Volvo V60 – side profile, dark blue framed by stone doorway

Volvo V60 D4 Inscription: La Station alla Svedese

Per la prova su strada di oggi ci troviamo a bordo della nuovissima Volvo V60 D4 in allestimento Inscription, il più lussuoso e completo della gamma. Volvo nella sua storia ha da sempre segnato la storia delle Station Wagon. Unite tutte da caratteristiche imprescindibili in casa Volvo: sicurezza, comodità e grande abitabilità. Partendo dalla più “antica” Duett, passando per la iconica 850R, divenuta famosa grazie alla numerose competizioni a cui ha preso parte, fino ad arrivare all’odierna V60.

Volvo V60 – front three-quarter, dark grey metallic against a stone archwayVolvo V60 – detail, taillight close-upVolvo V60 – detail, badge close-up

Per parlare di questa vettura ci troviamo nei pressi di Incisa in Valdarno, precisamente al Castello di Pratelli. Un agriturismo situato in un ambiente ricco di cultura e tradizione, immerso in un contesto tipicamente toscano circondato da vigneti ed ulivi. Dotato di tutti i comfort come wifi, piscina e solarium offre anche una fattoria biologica con produzione di olio extravergine di oliva, vino e cereali. Quale posto migliore per andare alla scoperta di una vettura così family friendly?

Volvo V60 – side profile, dark grey parked in a castle courtyardVolvo V60 – front three-quarter, dark blue against an old castle backdropVolvo V60 – rear view, dark grey against a stone building

Uno dei maggiori punti di forza di Volvo è la sicurezza, ed ovviamente questa V60 Inscription non è da meno, in questo allestimento offre tutti i dispositivi di sicurezza più importanti di serie. A parte si paga solamente i sistemi Pilot Assist, Assistente dell’angolo cieco e Cross Trafic Alert, contenuti nel pacchetto Intellisafe Pro dal costo di circa 1750€. Soldi a mio parere spesi benissimo in quanto questi sistemi sono tarati alla perfezione ed risultano davvero di grande aiuto durante la guida. Di serie invece offre equipaggiamenti di sicurezza davvero interessanti, come ad esempio l’Oncoming Lane Mitigation, che aiuta il conducente ad evitare collisioni quando si effettua un sorpasso in presenza di veicoli provenienti dalla direzione opposta.

Volvo V60 – front three-quarter, dark blue on a country roadVolvo V60 – rear three-quarter, dark grey parked between tall treesVolvo V60 – front three-quarter, dark blue metallic against a woodland backdrop

Oppure il Run-Off Road Mitigation che grazie ad interventi sullo sterzo e sui freni cerca di evitare l’uscita di strada della vettura. Ultimo, ma non meno importante, il City Safety, che oltre ad includere la frenata automatica di emergenza offre un supporto alla sterzata di emergenza per evitare gli ostacoli nella maniera più efficace possibile. Volvo stupisce anche per la qualità e la ricercatezza degli interni, su V60 mi trovo davanti ad un trionfo di pelle color panna ed un legno opaco tanto bello da vedere, quanto da toccare. Tutto è ben assemblato, piacevole al tatto ed alla vista, la sensazione di benessere all’interno di questa V60 è pari a quella che si prova nel proprio salotto di casa, merito anche dell’enorme tetto panoramico in vetro.

Volvo V60 – dashboard, large panoramic sunroofVolvo V60 – dashboard, digital instrument clusterVolvo V60 – interior, panoramic sunroof and light leather seats

Volvo V60 – interior, leather rear seats with fold-down armrestVolvo V60 – detail, center console start buttonVolvo V60 – detail, door sill scuff plate close-up

I sedili, oltre ad essere ventilati e riscaldati sono dotati di funzione massaggio, un vero e proprio toccasana per i viaggi più lunghi. Una volta arrivato a destinazione mi fermo cinque minuti ad ammirare l’esterno di questa vettura, la combinazione tra il Denim Blue degli esterni ed i cerchi da 19 pollici è perfetta. Le linee sono filanti ed il muso, in classico stile Volvo è imponente, dominato dai fari a led offerti di serie, con luci diurne a “martello di thor”. La coda è troncata, tipica delle Station Wagon, con i fanali posteriori che come da tradizione si sviluppano in altezza. Trovo che Volvo V60, soprattutto in questa configurazione, sia il giusto mix tra eleganza, design e dimensioni, senza ricadere nell’opulento o nel volgare.

Volvo V60 – front three-quarter, dark grey on a gravel pathVolvo V60 – rear three-quarter, dark grey metallic in front of a stone buildingVolvo V60 – detail, headlight close-up

La vettura in prova è equipaggiata con il D4, un quattro cilindri a diesel da 2000 centrimetri cubici di cilindrata e 190 cavalli. Il cambio è l’ormai collaudato Geartronic ad otto rapporti, e la trazione è anteriore. L’accoppiata funziona ed è perfettamente a fuoco per questa tipologia di auto, in extraurbana si possono ottenere facilmente consumi che si aggirano intorno ai 23 km con un litro, mentre in autostrada si scende un po’, sfiorando i 18-19.

Volvo V60 – engine bay, under the hood outdoors

Volvo V60 nell’allestimento base con il D3 parte da circa 38.000€, ma è già ben equipaggiata. Nell’allestimento Inscription, con il motore D4, cambio automatico e trazione anteriore si arriva a poco meno di 50.000€, superando di poco i 60.000€ per una vettura equipaggiata come quella della prova. Complessivamente posso certamente dire che questa vettura mi è piaciuta!

Volvo V60 – rear three-quarter, dark grey parked near trees

 

 

Testo: Federico Schipani

Foto: Federico Schipani

 

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