
Emozioni forti e risultati contrastanti hanno segnato il penultimo appuntamento stagionale del GT World Challenge Europe Sprint Cup powered by AWS, andato in scena sul circuito di Zandvoort, nei Paesi Bassi. Per la scuderia Team WRT e per la BMW M4 GT3 EVO è stato un fine settimana di grandi trionfi ma anche di alcune difficoltà impreviste.
Il momento clou del weekend olandese porta la firma di Matisse Lismont e Ignacio Montenegro. A bordo della BMW M4 GT3 EVO numero 30 del Team WRT, il giovane equipaggio ha vissuto un fine settimana perfetto, conquistando una vittoria e un secondo posto nella Silver Cup che sono valsi la conquista di un eccezionale tris di titoli. Oltre alla corona nell’Endurance Cup già messa in cassaforte in precedenza, i due piloti hanno infatti aggiunto il titolo della Sprint Cup e quello della classifica assoluta sulla costa del Mare del Nord, e lo hanno fatto con ancora due appuntamenti da disputare prima della fine della stagione agonistica.
Discorso ben diverso, invece, nella categoria Pro Cup, dove le tre vetture schierate dal Team WRT hanno dovuto faticare non poco per trovare il ritmo giusto. Il miglior risultato per questo schieramento è arrivato nella giornata di domenica grazie al quarto posto conquistato da Valentino Rossi e Max Hesse a bordo della BMW M4 GT3 EVO numero 46. Nessun altro equipaggio della classe Pro è riuscito a inserirsi nella top-ten nel corso del fine settimana. Rossi e Hesse avevano chiuso in dodicesima posizione la gara del sabato, mentre i compagni di squadra Kelvin van der Linde e Charles Weerts sono stati costretti al ritiro nella prima manche e si sono dovuti accontentare del quindicesimo posto assoluto nella corsa domenicale, perdendo così la leadership nella classifica piloti della Sprint Cup. Sfortunata anche la prova di Jordan Pepper e Amaury Cordeel, costretti al ritiro in entrambe le gare a causa di collisioni indipendenti dalla loro volontà. Nonostante queste disavventure, il Team WRT è comunque riuscito a balzare in testa alla classifica generale per team.
Le note liete per la casa bavarese sono arrivate anche dalle categorie minori. Nella Bronze Cup, la BMW M4 GT3 EVO affidata ad Augusto Farfus e Darren Leung ha conquistato uno splendido secondo posto nella gara di sabato, replicando con un quinto posto nella giornata di domenica. Nella Gold Cup, invece, David Pittard e Jop Rappange hanno chiuso rispettivamente al settimo e all’ottavo posto a bordo della vettura numero 77 gestita da KPX Motorsport.
Al termine delle ostilità in pista, i protagonisti non hanno nascosto le proprie impressioni. Max Hesse ha commentato le difficoltà incontrate: «Non è stato un fine settimana semplice, soprattutto per la squadra che ha dovuto lavorare duramente con tutte e quattro le vetture WRT. La nostra squadra ha registrato il pit stop più veloce per due volte, un risultato eccezionale. Con il quarto posto di domenica abbiamo ottenuto il massimo possibile».
Anche Charles Weerts ha analizzato i problemi di set-up: «È stato un fine settimana davvero duro per noi. Non siamo riusciti a trovare la finestra di lavoro ottimale della vettura in nessuna delle due sessioni di qualifica. Partire così indietro rende tutto molto difficile, anche perché gli altri sono sembrati più veloci di noi. Non è l’ideale per il campionato, ma mancano ancora due gare a Barcellona».
Grande entusiasmo, invece, per i neocampioni della Silver Cup. Ignacio Montenegro ha dichiarato: «Sono felicissimo. Oggi ce l’abbiamo fatta finalmente: tre su tre! Siamo campioni assoluti, dell’Endurance e della Sprint. Questo significa tutto per noi. Abbiamo lavorato così duramente che ce lo siamo meritati come squadra. Il secondo posto in gara due è merito del team, che ha fatto un pit stop straordinario. Mi godo questo momento, è il mio primo anno nel GT World Challenge e abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo. Grazie a tutti!».
Sulla stessa lunghezza d’onda il compagno Matisse Lismont: «Sono al settimo cielo! Secondo posto e vittoria a Zandvoort. Un enorme grazie a tutta la squadra, ai meccanici e agli ingegneri, senza di loro non saremmo qui. Grazie anche a BMW M Motorsport per aver costruito un’auto fantastica. Ho goduto ogni singolo giro e stasera festeggeremo tutti insieme».
Infine, Augusto Farfus ha tracciato un bilancio positivo del suo impegno nella Bronze Cup: «Portiamo a casa tanti aspetti positivi da questo fine settimana. Eravamo molto competitivi, forse i più competitivi tra le vetture Pro di BMW M Motorsport, anche se non è bastato per la vittoria di classe. Siamo comunque molto soddisfatti del podio di sabato».