
Charles Leclerc ha fatto segnare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio del Messico, precedendo in pista la Mercedes di Kimi Antonelli e la vettura gemella affidata per l’occasione a Fred Vesti.
Il pilota della Ferrari ha fermato il cronometro sull’1m 18.128s, lasciandosi alle spalle Antonelli con un margine di seicentocinquantanove millesimi sul tracciato dell’Autodromo Hermanos Rodriguez. Subito dietro si è piazzato Vesti, sceso in pista al posto di George Russell in questo turno inaugurale, staccato di un ulteriore decimo.
La sessione è stata caratterizzata da una notevole presenza di nuovi volti quando il semaforo verde in fondo alla pit lane ha dato il via alla prima ora di prove alle dodici e trenta ora locale. Dieci squadre su undici hanno scelto di far girare giovani piloti, con la sola Ferrari che ha preferito mantenere invariata la propria formazione titolare.
Tra i debuttanti in Formula 1 spiccano il junior della Red Bull e protagonista della Formula 2 Nikola Tsolov, al volante della Racing Bulls di Liam Lawson, e il pilota di sviluppo Audi e vicecampione di Formula 3 Freddie Slater, impegnato sulla vettura di Gabriel Bortoleto.
Nel corso delle prime fasi l’aderenza è risultata piuttosto limitata a causa della polvere presente sul manto stradale. Antonelli, che si trova vicinissimo alla conquista del suo primo titolo piloti in questo fine settimana, ha fatto registrare alcune scivolate nella zona dello stadio, comportamento replicato anche dall’idolo di casa Sergio Perez.
Isack Hadjar è stato costretto a riportare lentamente la sua Red Bull ai box a causa di un problema alla power unit quando mancavano circa dieci minuti alla prima mezz’ora. Poco dopo, Leclerc è diventato il primo pilota a scendere sotto il muro dell’uno e venti, siglando un tempo di 1m 19.197s equipaggiato con pneumatici Pirelli a mescola dura.
Nico Hulkenberg è stato protagonista di un pesante bloccaggio delle ruote finendo nella via di fuga di curva 1, mentre Arvid Lindblad è andato largo in curva 12 all’ingresso della zona dello stadio. Anche il campione in carica di Formula 2 Leonardo Fornaroli, in pista al posto di Lando Norris sulla McLaren, è riuscito a controllare una forte sbandata in uscita da curva 11.
Anche Oscar Piastri, al volante dell’altra McLaren, è andato lungo in curva 1 confermando le difficoltà incontrate dai piloti nel trovare il limite su un tracciato situato a oltre duemila metri sul livello del mare, dove l’aria rarefatta influisce in modo sensibile sul comportamento delle monoposto.
Il debutto di Slater ha subito un freno a metà sessione, quando il team Audi lo ha mandato in pista con un ventilatore per le fiancate ancora attaccato alla vettura. L’inconveniente sembra aver causato alcuni danni alla power unit, costringendo il giovane britannico a un lungo stop ai box, mentre i commissari di gara hanno annunciato un’investigazione sul rilascio non sicuro al termine della sessione.
Nella seconda parte del turno i team sono passati alle mescole a mescola morbida. Leclerc ha sfruttato subito il set di gomme con la banda rossa per fermare il cronometro sull’1m 18.128s, mentre Antonelli ha chiuso a oltre sei decimi di ritardo.
Una breve Virtual Safety Car è stata attivata negli ultimi dieci minuti quando Jak Crawford, chiamato a sostituire Lance Stroll, ha dovuto fermare la sua Aston Martin a bordo pista in curva 1 a causa di un problema tecnico.
Alla bandiera a scacchi la classifica ha visto Leclerc saldamente al comando davanti ad Antonelli e Vesti, con il compagno di squadra in Ferrari Lewis Hamilton a sette decimi dalla vetta.
La top ten è stata completata da Ayumu Iwasa, che ha preso il posto di Max Verstappen in Red Bull, seguito da Pierre Gasly con l’Alpine, Fernando Alonso al volante dell’Aston Martin, Oscar Piastri, la Haas di Oliver Bearman e Arvid Lindblad con la Racing Bulls.
Hadjar ha chiuso in undicesima posizione dopo il problema iniziale, precedendo Tsolov, Hulkenberg e il vincitore di gare in Formula 2 Gabriele Mini, anche lui all’esordio su una monoposto di Formula 1 al posto di Franco Colapinto sull’Alpine.
Ryo Hirakawa, alla guida della Haas di Esteban Ocon, si è piazzato quindicesimo, seguito da Carlos Sainz con la Williams, Fornaroli, Perez, Crawford, Luke Browning sulla Williams di Alex Albon, Slater e Colton Herta, sceso in pista sulla Cadillac di Valtteri Bottas.
Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com