BMW M Motorsport trionfa nel finale del GT World Challenge Europe a Portimão

I team BMW M Motorsport hanno chiuso in grande stile la stagione del GT World Challenge Europe powered by AWS sul circuito di Portimão, conquistando titoli prestigiosi e podi memorabili.

Team WRT ha coronato un’annata straordinaria aggiudicandosi l’ambito campionato a squadre generale, che unisce i risultati delle gare Sprint e Endurance, dopo aver già messo in bacheca il titolo Team Sprint due settimane prima. Nella drammatica e combattuta gara finale di tre ore, la BMW M4 GT3 EVO numero 30 di Matisse Lismont, Amaury Cordeel e Ignacio Montenegro ha tagliato il traguardo in una eccellente quinta posizione assoluta, conquistando anche la vittoria di classe nella Silver Cup. Un equipaggio che aveva già ipotecato i titoli Silver in tutte le categorie (Sprint, Endurance e combinata) prima dell’appuntamento portoghese.

Grande spettacolo anche nella Gold Cup, dove Jens Klingmann, Tim Tramnitz e Ugo de Wilde, già vincitori della leggendaria 24 Ore di Spa-Francorchamps a bordo della vettura numero 998 gestita da ROWE Racing, sono arrivati a Portimão con i favori del pronostico. Al termine di una fase finale al cardiopalma, Klingmann ha tagliato il traguardo in seconda posizione di classe, blindando matematicamente il titolo piloti Gold Cup e regalando a ROWE Racing anche il corrispondente titolo a squadre.

Non sono mancate soddisfazioni nella Bronze Cup, grazie al terzo posto di classe conquistato dalla BMW M4 GT3 EVO numero 42 di Oman Racing by Century Motorsport, affidata ad Ahmad Al Harthy, Javier Sagrera e Calan Williams. Immediatamente alle loro spalle si sono classificati Darren Leung, James Kellett e Robert de Haan sulla vettura gemella di Paradine Competition.

Più complessa la situazione per le vetture Pro. La ROWE Racing numero 98 di Marco Wittmann, Jake Dennis e Philipp Eng ha chiuso al ventiduesimo posto assoluto: autrice di una grande rimonta dopo una qualifica difficile, la vettura è stata purtroppo penalizzata da una foratura in seguito a un contatto. Sorte simile per la numero 32 di Team WRT guidata da Jordan Pepper, Charles Weerts e Kelvin van der Linde, rallentata prima da un drive-through e poi estromessa dalla lotta per la zona punti da un contatto nel finale che ha causato l’ennesima foratura. Gara sfortunata anche per la vettura numero 46 di Valentino Rossi, Neil Verhagen e Max Hesse, costretta prima a una lunga rimonta per una foratura al primo giro e poi al ritiro definitivo per un problema tecnico.

I protagonisti hanno espresso grande orgoglio a fine giornata. Il Team Principal di WRT, Vincent Vosse, ha celebrato il prestigioso 80esimo titolo per la squadra, lodando l’eccezionale stagione della vettura Silver e complimentandosi con i colleghi di ROWE Racing. Hans-Peter Naundorf, alla guida di ROWE Racing, ha sottolineato l’ottimo lavoro svolto nella prima stagione della squadra nella Gold Cup, culminata con il trionfo a Spa e il titolo finale. Anche i piloti, da Lismont a Klingmann, Tramnitz e de Wilde, hanno evidenziato la coesione e la consistenza dimostrata lungo tutto l’arco della stagione, coronando con successo gli obiettivi prefissati prima di guardare alla pausa invernale.