GT World Challenge Europe Zandvoort: Alex Aka e Tresor Attempto dettano il passo nella prima sessione di Prove Libere

Il weekend del GT World Challenge Europe a Zandvoort si è aperto ufficialmente nel segno della velocità e dello spettacolo, con la prima sessione di Prove Libere che ha immediatamente regalato verdetti cronometrici estremamente ravvicinati e combattuti su uno dei tracciati più tecnici e storici del calendario internazionale.

A svettare in cima alla classifica dei tempi al termine dei primi ottanta minuti di azione in pista è stato Alex Aka, autore di una prestazione maiuscola al volante della Audi R8 LMS evo II numero 99 iscritta nella Gold Cup e gestita dal team Tresor Attempto Racing. Il pilota tedesco ha fermato il cronometro sull’ottimo riferimento di 1m34.458s, dimostrando fin da subito un feeling eccezionale con l’asfalto olandese e confermando la competitività della scuderia in questo avvio di weekend.

La lotta per le primissime posizioni, tuttavia, si è rivelata incredibilmente serrata e spettacolare. Alle spalle di Aka si è piazzato Thierry Vermeulen, capace di chiudere a soli 133 millesimi di distacco con la vettura del team Emil Frey Racing. Il giovane pilota olandese ha preceduto per un soffio millimetrico, appena un millesimo di secondo, il proprio compagno di squadra Matteo Cairoli. Il blasonato squadrone svizzero legato alla casa di Maranello si conferma così grande specialista della pista di Zandvoort, candidandosi fin da ora a un ruolo da assoluto protagonista per il prosieguo del fine settimana.

Appena fuori dal podio virtuale della sessione troviamo Marvin Kirchhöfer, autore del quarto tempo assoluto a bordo della McLaren 720S GT3 Evo numero 59 schierata da Garage 59. Subito dietro al pilota tedesco si è compatto un interessante e competitivo quartetto di vetture Porsche, guidato dal talentuoso Simon Birch con la vettura numero 914 del team Razoon – more than racing. Birch ha fatto registrare esattamente lo stesso identico tempo al millesimo fatto segnare dal debuttante Flynt Schuring, al volante della Porsche numero 89 di Lionspeed GP. Quest’ultimo è riuscito a precedere di un soffio il compagno di squadra e pretendente al titolo Bastian Buus, autore dell’ottavo tempo con la vettura numero 80, e Riccardo Pera, inserito al comando della Porsche numero 9 di Pure Rxcing.

Entrando nel dettaglio delle singole classi, il giovane Flynt Schuring ha coronato una sessione d’esordio assolutamente eccellente non solo staccando un gran tempo assoluto, ma conquistando la prima posizione di classe Silver Cup. Alle sue spalle nella medesima categoria si è classificato proprio Riccardo Pera, mentre la vettura gemella numero 66 del Tresor Attempto Racing ha chiuso il podio di classe Silver, piazzandosi undicesima nella classifica generale assoluta.

Per quanto riguarda invece la Bronze Cup, i massimi onori di classe e il primato cronometrico sono andati alla Ferrari 488 GT3 Evo numero 74 del Kessel Racing. A portarla al vertice è stato il grande ritorno di Dustin Blattner, che ha chiuso la sua ottima prestazione piazzandosi al diciannovesimo posto assoluto per i colori della compagine svizzera. La seconda posizione di classe è andata alla Audi numero 88 del Tresor Attempto Racing, che ha chiuso ventitreesima assoluta, seguita a ruota dalla Porsche numero 93 di Ziggo Sport Tempesta Racing, venticinquesima nella classifica generale combinata.

Dopo questo intenso antipasto mattutino, i protagonisti del GT World Challenge Europe avranno pochissimo tempo per analizzare i dati raccolti dai tecnici e ingegneri ai box. Le vetture torneranno infatti a calcare l’asfalto del circuito di Zandvoort alle ore 13:50 locali per affrontare una seconda e altrettanto importante sessione di Prove Libere della durata di ottanta minuti, fondamentale per affinare gli assetti in vista delle qualifiche e delle gare.