I costruttori di power unit con piu’ vittorie nella storia della Formula 1

Ferrari e Mercedes guidano la classifica dei motoristi piu’ vincenti nella storia della Formula 1, un primato condiviso grazie al successo di Kimi Antonelli al Gran Premio di Spagna 2026. La Scuderia di Maranello, presente ininterrottamente dal 1950, vanta ben 251 vittorie con i propri motori, iniziando dal trionfo di Jose Froilan Gonzalez a Silverstone nel 1951 fino alla storica 250esima celebrata da Charles Leclerc nel 2026, senza dimenticare la vittoria di Sebastian Vettel con la Toro Rosso nel 2008.

Dall’altra parte, Mercedes ha costruito gran parte del suo successo moderno grazie alle collaborazioni con McLaren, Brawn GP e con il ritorno ufficiale nel 2010. Lewis Hamilton ha contribuito con 85 vittorie al totale della casa di Stoccarda, affiancato da piloti come Nico Rosberg, Jenson Button, Mika Hakkinen e i piu’ recenti successi.

Nella storia dei motori non si puo’ dimenticare il leggendario Cosworth DFV, capace di conquistare ben 155 vittorie tra gli anni Sessanta e Ottanta. Un dominio incontrastato che ha visto intere stagioni, come quelle del 1969 e del 1973, dominate interamente da vetture spinte da questo propulsore, prima dell’evoluzione verso l’era turbo.

Renault ha scritto pagine fondamentali introducendo con successo i motori turbocompressi e collezionando 169 vittorie complessive. Dai successi con Alain Prost negli anni Ottanta fino ai trionfi iridati con Williams, Benetton e Red Bull, con Esteban Ocon che ha firmato l’ultimo successo del marchio francese nel 2021 prima della transizione ai motori Mercedes per il 2026.

Honda, con una presenza frammentata ma costellata di successi in quattro distinte ere, ha raggiunto 89 vittorie complessive. Dai trionfi pionieristici degli anni Sessanta fino alla dominante era dei motori V6 turbo-ibridi con Max Verstappen e Red Bull, ponendo le basi per il successivo sviluppo in-house.

Tra i grandi nomi del passato figurano anche Coventry Climax, che ha dominato tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta spingendo le monoposto di Jack Brabham e Jim Clark verso i titoli iridati, e l’iconico motore TAG Porsche finanziato da TAG e costruito da Porsche, capace di dominare con McLaren e guidare la dinastia di Niki Lauda e Alain Prost a meta’ degli anni Ottanta.

Il ritorno di BMW negli anni Ottanta e Duemila ha regalato momenti memorabili, dalle lotte con i motori turbo fino alla vittoria di Robert Kubica con la Sauber nel 2008. Chiude questa prestigiosa top ten la British Racing Motors, meglio nota come BRM, che tra mille difficolta’ e successi tecnici ha conquistato 18 vittorie complessive, guidando Graham Hill alla conquista del titolo mondiale nel 1962.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com