Volkswagen Golf R: Vicina alla Perfezione

Il divertimento non manca mentre guido questa Volkswagen Golf R per una prova su strada! Bianca, come lo era l’altra Golf in allestimento sportivo già provata (clicca qui per l’articolo), su strada si fa davvero notare e sentire. Le differenze con il modello GTI sono molte e sono contento di averle provate entrambe. Volkswagen Golf R si contraddistingue per la trazione integrale 4motion, un impianto di scarico più sportivo con terminali a 4 vie, una potenza che arriva a 300CV e alcuni dettagli estetici che la caratterizzano. Esteticamente, Volkswagen Golf R si fa riconoscere grazie ai 4 scarichi posteriori, all’impianto frenante maggiorato con logo R sulle pinze e ai cerchi optional da 19’’.

car_shooters_volkswagen-golf-r-prova-su-strada_13Volkswagen Golf R – detail, headlight and grille close-upVolkswagen Golf R – detail, alloy wheel close-up

Se il modello GTI risultava inconfondibile con i suoi dettagli rossi per carrozzeria e interni, Volkswagen Golf R vuole quasi mascherare la sua impronta sportiva, come fosse in incognito. Golf R esagera solo su una cosa, il sound! Scegliendo la modalità di guida Race all’interno dello scarico si aprono le valvole e il sound invade sia L’abitacolo che l’esterno producendo anche graditissimi scoppietti, più o meno forti, in salita di marcia e rilascio del gas. Una vera sinfonia!

Volkswagen Golf R – detail, grille badge close-up

A farci compagnia oggi è tornato Lorenzo, lo avevamo già conosciuto nel precedente articolo dedicato a Golf. Da vero collezionista e appassionato in questa Domenica di Settembre ci ha raggiunti con un’altra Golf iconica, la MK IV R32. Quale migliore compagna di giochi per la mia Volkswagen Golf R?

Volkswagen Golf R – front three-quarter, white against a rustic brick wallVolkswagen Golf R – rear view, blue rear detail with badgeVolkswagen Golf R – front three-quarter, silver against a brick wall

La MK IV R32 segna l’inizio del marchio R per la Volkswagen Golf. Siamo a cavallo tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio e gli ingegneri Volkswagen arrivano ad una decisione importante: il modello GTI poteva essere superato in termini di potenza, rendendolo ancora più estremo. Ecco che i tecnici Volkswagen, aggiungendo la trazione integrale, un maestoso 6 cilindri da 3,2L e degli interni più lussuosi, in linea al prezzo di vendita, fanno nascere Golf R32.

Volkswagen Golf R – front three-quarter, blue on a winding country roadVolkswagen Golf R – detail, grille badge close-upVolkswagen Golf R – rear three-quarter, blue on a country road

A detta di molti la migliore hot hatch di sempre, la Golf R32 si contraddistingueva per la trazione integrale 4Motion che inviava coppia motrice alle ruote posteriori solo in caso di necessità, anziché mantenere la configurazione 50:50 fissa come nella maggior parte delle concorrenti. Questo le consentiva una tenuta di strada inarrivabile per le altre auto in commercio. Lorenzo, da sempre innamorato di questa particolare Golf, dopo molti anni passati a sognarla, ne vede una in condizioni di abbandono vicino alla propria abitazione.

Volkswagen Golf R – front three-quarter, blue on a country road

Giorno dopo giorno passa davanti a questo gioiello abbandonato desiderando di poterle regalare le cure di cui avrebbe bisogno. Lasciando un bigliettino su quest’auto trascurata, in pochi giorni ne divenne il proprietario. Il restauro completo era diventato una missione! Grazie all’aiuto del carissimo amico di Bolzano Marco Zanotti, possessore di un centro Detailing, e con le cure della carrozzeria Dino, riesce a riportare ai fasti di un tempo questa MK IV R32.

Volkswagen Golf R – front three-quarter, white on a winding country roadVolkswagen Golf R – front three-quarter, silver on a country roadVolkswagen Golf R – front three-quarter, silver alloy wheel close-up on pavement

Eccola qui adesso, accanto alla Volkswagen Golf R di questo test drive. Molto è cambiato nel corso degli anni. Tecnologicamente superiore in ogni aspetto, su Volkswagen Golf R il cambiamento più importante è il propulsore. Il downsizing imposto negli ultimi tempi ha costretto gli ingegneri tedeschi a sostituire il 6 cilindri con un 4 cilindri turbo. Si passa quindi dal 3,2L aspirato da 241CV al 2.0 turbo da 300CV che sto guidando. Due motori, due impostazioni differenti, accomunate entrambe dal piacere di guida e da una spinta straordinaria.

Volkswagen Golf R – engine bay, with another car in backgroundVolkswagen Golf R – engine bay, tsi engine cover close upVolkswagen Golf R – engine bay, turbocharger close up

Volkswagen Golf R – engine bay, engine cover with logoVolkswagen Golf R – engine bay, engine cover close-upVolkswagen Golf R – engine bay, engine cover with logo close-up

Mettendole accanto, si nota come tutti i dettagli estetici siano rimasti presenti. I badge R sulla carrozzeria all’esterno e sui sedili e volante per gli interni sono posizionati allo stesso modo. La capacità di Volkswagen di innovare pur rimanendo fedele al design e alle caratteristiche di queste vetture è davvero impressionante. I due colori Onyx White perlato e Deep Blue assieme sono una bellissima combinazione da vedere su strada.

Volkswagen Golf R – front three-quarter, white on a country roadVolkswagen Golf R – front three-quarter, silver on a country roadVolkswagen Golf R – rear three-quarter, blue on a country road

Entrando dentro le due vetture si percepisce maggiormente l’evoluzione tecnologica di questi anni. Quello che era un quadrante analogico ora lascia spazio ad uno schermo digitale, il lettore cd e musicassette diventa un enorme schermo LCD ad alta definizione per gestire tutte le funzionalità della vettura. La differenza di età c’è e si percepisce.

Volkswagen Golf R – dashboard, view from inside looking at a country roadVolkswagen Golf R – dashboard, analog instrument clusterVolkswagen Golf R – dashboard, center console audio and climate controls

Volkswagen Golf R – dashboard, dark interior with steering wheelVolkswagen Golf R – dashboard, digital instrument clusterVolkswagen Golf R – dashboard, center console and touchscreen infotainment

Quello che non cambia è il divertimento a bordo! Guidando Volkswagen Golf R, accompagnato da Lorenzo, curva dopo curva mi accorgo di quanta precisione e tenuta di strada sia in grado di offrire. La trazione integrale 4Motion, lo sterzo progressivo, il velocissimo cambio DSG, la straordinaria potenza del motore lavorano tutti assieme per offrire una vera e propria arma per il divertimento.

Volkswagen Golf R – front three-quarter, white on a country roadVolkswagen Golf R – dashboard, digital instrument clusterVolkswagen Golf R – interior, branded car seat close-up

La trazione ripartita sulle quattro ruote consente di sfruttare tutta la coppia e la potenza del motore TSI. La macchina è incollata all’asfalto senza alcuna esitazione. Lo sterzo progressivo consente rapidità nei cambi di direzione e precisione assoluta in inserimento. Il cambio automatico DSG è sempre reattivo e regala soddisfazioni quando usato in modalità manuale con le palette al volante. Tutto lavora con precisione assoluta per garantire le migliori performance, accompagnati da una sinfonia unica che arriva dai terminali di scarico.

Volkswagen Golf R – front three-quarter, silver on a winding country roadVolkswagen Golf R – detail, grille badge close-upVolkswagen Golf R – interior, gear shifter and center console

Quando invece si è stanchi di esagerare, inserendo le modalità ECO o Comfort, Volkswagen Golf R diventa una Golf qualunque, comoda, silenziosa, utilizzabile in qualsiasi momento, con l’aggiunta della sicurezza della trazione integrale. Questa doppia anima di Volkswagen Golf R è sicuramente la cosa che stupisce maggiormente dopo le sue straordinarie prestazioni.

Volkswagen Golf R – front three-quarter, white on a winding country roadVolkswagen Golf R – rear view, silver partially obscured by foreground elementVolkswagen Golf R – detail, taillight and badge close-up

La Golf R è in grado di offrire tutto, comfort e sicurezza per un lungo viaggio, magari accompagnati delle ottime sonorità dell’impianto Dynaudio, oppure prestazioni di altissimo livello anche grazie al sistema launch control che garantisce scatti impressionanti. Arrivando alla fine di questa Domenica di divertimento, abbiamo confermato di nuovo come Volkswagen Golf, anno dopo anno, sia da sempre una protagonista assoluta nel mondo delle hot hatch, avvicinandosi sempre di più alla perfezione.

Volkswagen Golf R – rear three-quarter, blue on a country road

 

Testo: Edoardo Mascalchi

Foto: Edoardo Mascalchi

 

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