INFINITI Q50 MY 2018: Tecnologia di Prestigio!

Sono in viaggio a bordo di Infiniti Q50 MY 2018 per una prova su strada. Appena rinnovata con un facelift per il 2018, Infiniti Q50 è la vettura più venduta del brand giapponese. Per questo nuovo modello gli aggiornamenti principali riguardano un nuovo stile della griglia anteriore e nuovi fari a LED anteriori e posteriori, confermando un design armonioso ma estremamente attento all’aerodinamica.

Infiniti Q50 – front three-quarter, grey metallic on a country roadInfiniti Q50 – front three-quarter, grey metallic in a wooded areaInfiniti Q50 – detail, rear badge and taillight close-up

La versione che sto guidando, la Infiniti Q50 Sport Tech, è inoltre caratterizzata da un paraurti anteriore più sportivo, con prese d’aria maggiorate, che le conferisce aggressività e contribuisce a renderla più attraente su strada.

Infiniti Q50 – rear three-quarter, grey metallic in a forestInfiniti Q50 – detail, rear badge close-upInfiniti Q50 – detail, headlight close-up

Questa Infiniti Q50 non è però solo bella da vedere. C’è anche tanta sostanza! L’esperienza di guida è sicuramente sorprendente. Il primo aspetto di cui voglio parlarvi è lo sterzo. Su questa vettura è infatti presente il Direct Adaptive Steering, un nuovo sistema di sterzo elettronico davvero interessante. Lo sterzo elettronico non è solo infatti un importante punto di partenza verso la guida autonoma, ma consente anche di personalizzare risposta e durezza.

Infiniti Q50 – front three-quarter, grey metallic on a country roadInfiniti Q50 – dashboard, steering wheel close-upInfiniti Q50 – dashboard, infotainment screen with drive mode selector

Esso è inoltre più efficiente in termini di latenza della sua controparte meccanica. L’assenza di un collegamento diretto con le ruote rende la guida più rilassante in quanto non vengono trasmesse al conducente vibrazioni e contraccolpi indesiderati ma solo ciò che serve, ovvero le sensazioni di telaio e manto stradale. All’atto pratico questo sistema trasmette sensazioni particolari, sicuramente si avverte la differenza rispetto ad uno sterzo diretto in termini di sensazioni, ma i vantaggi sono tanti.

Infiniti Q50 – rear three-quarter, grey metallic on a forest road

Prima di tutto si avverte un cambio della durezza dello sterzo in funzione delle situazioni di guida, nel traffico e nelle manovre a basse velocità esso risulterà più leggero mentre in situazioni di guida sportiva o ad alta velocità, più duro. Tutto questo a parità di modalità di guida. A completare un’esperienza di guida appagante ci sono inoltre un ottimo telaio, la ripartizione dei pesi pressoché perfetta e le sospensioni a 4 ruote indipendenti con tecnologie e materiali avanzati.

Infiniti Q50 – front three-quarter, dark grey on a country roadInfiniti Q50 – rear three-quarter, grey metallic on a country roadInfiniti Q50 – detail, alloy wheel close-up

Il motore della Infiniti Q50 di questa recensione è il 2.2D 170CV, un ottimo propulsore. Quando serve la spinta c’è e i consumi sono davvero contenuti. Questa Infiniti Q50 fa venire voglia di giocare! Premendo il pedale dell’acceleratore, il telaio, le sospensioni e il motore regalano soddisfazioni, l’unica pecca che ho potuto notare è il cambio che è perfetto per una guida rilassata, ma non all’altezza di ambizioni sportive.

Infiniti Q50 – engine bay, clean engine compartment with plastic coverInfiniti Q50 – engine bay, engine cover with logoInfiniti Q50 – detail, gear shifter close-up

In un lungo viaggio ma anche nel traffico cittadino tutti gli auiti alla guida ProPILOT di Infiniti Q50 sono preziosi. Su questa vettura sono presenti tutte le ultime tecnologie in termini di guida autonoma e sicurezza attiva. Dal cruise control adattivo al sistema di mantenimento della corsia, passando per la telecamera 360° e l’assistente al cambio di linea. Lo sterzo “by wire” accoppiato a questi sistemi di guida autonoma fa davvero la differenza.

Infiniti Q50 – dashboard, digital instrument cluster

All’interno il conducente è coccolato dalla pelle con bellissime cuciture doppie. I sedili, regolabili elettronicamente, risultano molto comodi e hanno anche la funzionalità di riscaldamento. Piacevole la funzione che allontana al massimo il sedile e alza il volante per consentire una facile discesa e salita nella vettura. Il sistema di apertura keyless inoltre consente di salvare i propri settaggi personalizzando di fatto la vettura per ogni conducente.

Infiniti Q50 – dashboard, facing a forest roadInfiniti Q50 – interior, leather seats and sunroofInfiniti Q50 – dashboard, digital instrument cluster

I due schermi touchscreen nel centro della plancia consentono il controllo di tutte le funzioni della vettura, dal clima al navigatore. Per ergonomia le funzioni usate più frequentemente vengono messe a disposizione nello schermo inferiore, la mappa del navigatore in quello superiore. Di altissima qualità il sistema audio BOSE Performance a 16 altoparlanti.

Infiniti Q50 – dashboard, dual center touchscreen displaysInfiniti Q50 – dashboard, backup camera display on dashboardInfiniti Q50 – detail, bose audio speaker grille

In conclusione questa Infiniti Q50 colpisce sia in termini di design che di performances. Le linee sportive ma lussuose, abbinate agli interni molto confortevoli, colpiscono sia il conducente che i passanti. Un motore potente ma attento ai consumi abbinato a un sistema telaio sospensioni di ottima qualità inoltre impreziosiscono un pacchetto davvero ottimo. A completare questo quadro, ci sono tutti gli aiuti alla guida di ultima generazione.

Infiniti Q50 – dashboard, leather steering wheel and dual displays

A conti fatti quindi questa Infiniti Q50 MY 2018 è davvero un’ottima vettura e il prezzo di circa 55 mila euro la rende ancora più interessante. In viaggio o in città chi acquisterà Infiniti Q50 avrà una vettura appagante e sicura, per una guida sempre in piena comodità.

Infiniti Q50 – rear three-quarter, grey metallic driving through a forest

 

Testo: Edoardo Mascalchi

Foto: Edoardo Mascalchi, Federico Schipani

 

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