
La serie nordamericana si prepara a chiudere la sua intensa stagione sul prestigioso tracciato del Circuit de Barcelona-Catalunya, in concomitanza con la settimana delle Finali Mondiali Ferrari. Le due gare decisive sono in programma per giovedì 19 e venerdì 20 novembre. Con il titolo del Trofeo Pirelli già saldamente in tasca a Johnny Kaminskey, portacolori della Ferrari of Long Island, la lotta per tutti gli altri titoli in palio rimane apertissima e pronta a regalare emozioni fino agli ultimi metri.
Nel Trofeo Pirelli, la classe regina, il giovane Kaminskey ha matematicamente conquistato la corona iridata nella precedente tappa di Road America. Il suo cammino è stato letteralmente impeccabile, impreziosito da 431 punti e da un record straordinario che lo ha visto salire sul podio in ogni singola gara disputata finora. Il diciassettenne ha ottenuto vittorie su tutti i circuiti visitati, imponendosi anche nelle qualifiche con ben 11 pole position conquistate su 12 tentativi. L’appuntamento spagnolo rappresenterà per lui l’occasione perfetta per festeggiare questo grande traguardo prima del grande evento delle Finali Mondiali, mentre i suoi più diretti inseguitori si daranno battaglia per il prestigioso secondo gradino del podio. Al momento, la seconda posizione è saldamente nelle mani di Roberto Perrina della Ferrari of Seattle, autore di 356 punti, seguito a breve distanza da Brad Fauvre della Ferrari of San Francisco, fermo a quota 337.
La situazione si fa ancora più incandescente nel Trofeo Pirelli Am, dove ben cinque piloti mantengono intatte le loro speranze di successo finale. Mitchell Green, al volante per la Ferrari of Westlake, comanda la classifica generale con 356 punti, tallonato da vicino da Yahn Bernier della Ferrari of Seattle, distante appena sei lunghezze a quota 350. Più staccati ma ancora pienamente in corsa troviamo Michael Porter, anch’egli della Ferrari of Seattle, e Kevin Gutierrez della Ferrari of Fort Lauderdale, entrambi appaiati a 322 punti, seguiti a loro volta da Matthew Diehl della Ferrari of Central Ohio con 301. Nonostante i giochi siano apertissimi, la conquista del titolo sembra destinata a risolversi in un duello esclusivo tra i primi due della classe, Green e Bernier. Da segnalare l’assenza per la tappa spagnola di Gregory Hopkins della scuderia Foreign Cars Italia, attualmente sesto in classifica.
Passando alla Coppa Shell, sono quattro i piloti che si contendono la corona finale. A guidare il gruppo è Blake Rosser, portacolori della Ferrari of San Diego, che comanda la classifica con 356 punti. Sfruttando l’assenza del diretto inseguitore Charlie Menard, il principale rivale per la vittoria finale sarà Chuk Whittall della Ferrari of Central Florida, attualmente secondo con 323 punti. Più indietro, ma pronti a sfruttare ogni minima occasione, ci sono Micheal Owens della Ferrari of Alberta, fermo a quota 298, e Louis Flory della Ferrari of Houston, staccato di appena tre lunghezze da Owens e ancora matematicamente in lotta per il podio più alto.
Nella categoria Coppa Shell Am, Melissa Kozyra della Ferrari of Naples appare in una posizione di netta superiorità per la conquista del titolo, guidando la classifica con ben 374 punti. La sua più diretta rivale, Tim Duit della Ferrari Dallas, insegue con uno svantaggio di 54 punti. Anche Jamie Garrett, sempre della Ferrari of Naples e forte di 300 punti, conserva ancora qualche remota possibilità di successo, mentre Jeffrey Nunberg della Ferrari of Central New Jersey ha dovuto rinunciare alla trasferta spagnola. La stessa Kozyra domina anche la classifica della Coppa Ladies Shell Am con 415 punti, precedendo la compagna di marca Garrett, ferma a quota 385.
Infine, la Coppa Gentlemen Shell vedrà un duello serrato per il titolo tra Mike Louli della Ferrari of Ontario, leader della graduatoria con 271 punti, e Glenn Moss della Ferrari of San Francisco, distante solo 12 lunghezze a quota 259. Nella Coppa Gentlemen Shell Am, invece, Lance Cawley della Ferrari of Atlanta vanta un solido vantaggio di 35 punti nei confronti del suo diretto inseguitore Bernard Gomez, pilota della Ferrari of Houston.