
Conformemente al piano strategico 2030, Dacia amplia la propria offerta nel segmento C introducendo la nuova Dacia Striker, un crossover che unisce il dinamismo di una berlina, l’abitabilità di una familiare e la robustezza di un SUV. Con una lunghezza di 4,62 metri e un’altezza contenuta in 1,53 metri, Striker si propone come alternativa audace ai SUV tradizionali, puntando su un design aerodinamico e una generosa altezza da terra di 20 cm per le versioni 4×4 e 19 cm per le 4×2.
All’interno, l’abitacolo è progettato per offrire comfort e modularità per cinque passeggeri. La plancia accoglie il nuovo display da 7 pollici LightVisio e un touchscreen centrale da 10,1 pollici. Tra le novità spicca l’introduzione del sistema Autohold, mentre il bagagliaio vanta una capienza fino a 602 litri e soluzioni intelligenti come il piano a tre parti e l’apertura hands-free. Il tetto panoramico in vetro garantisce luminosità e isolamento termico ottimizzato.
Sotto il cofano, la gamma motori elettrificati vanta emissioni di CO2 a partire da 95 g/km e consumi ridotti da 4,2 l/100 km, con un peso di partenza di circa 1.400 kg. Sono tre le opzioni disponibili: il mild hybrid-G 140 a doppia alimentazione benzina e GPL con un’autonomia record fino a 1.600 km, l’ibrido puro Hybrid 155 da 109 CV termici e due motori elettrici per il massimo dell’efficienza urbana, e l’Hybrid 150 4×4 dotato di trazione integrale e cinque modalità di guida.
La gamma si articola negli allestimenti Essential, Expression, Journey ed Extreme, quest’ultimo pensato per gli amanti dell’outdoor. La vettura beneficia inoltre della garanzia Dacia Zen rinnovabile fino a 7 anni o 150.000 km, confermando l’impegno del marchio verso una mobilità accessibile, ecowise e funzionale.