Honda ADV125 YM2027: l’Urban Adventure allarga la famiglia

Honda arricchisce la propria gamma di scooter con il nuovo ADV125 YM2027, un modello che porta nel segmento dei centoventicinque centimetri cubici l’autentico DNA della famiglia Adventure, ispirato ai SUV e ai fratelli maggiori X-ADV e ADV350. Realizzato in Italia nello stabilimento Honda di Atessa, questo nuovo veicolo omologato Euro5+ e guidabile con patente A1 unisce uno stile robusto a una spiccata versatilitá urbana ed extraurbana.

Sotto la carenatura batte il collaudato motore monocilindrico eSP+ a quattro valvole, raffreddato a liquido, capace di erogare 12,5 cavalli a 8.750 giri al minuto e una coppia di 11,7 Nm. L’efficienza è uno dei suoi punti di forza, con consumi dichiarati nel ciclo WMTC pari a 47,6 chilometri per litro e un serbatoio da 8,1 litri che garantisce un’autonomia ragguardevole di ben 385 chilometri. La dotazione tecnologica comprende il controllo di trazione disinseribile Honda Selectable Torque Control e il sistema Start&Stop integrato grazie al motorino di avviamento ACG senza spazzole.

La ciclistica si affida a un solido telaio a doppia culla in acciaio abbinato a sospensioni a lunga escursione, con una generosa luce a terra di ben 165 millimetri che permette di superare agevolmente i fondi stradali piú sconnessi. I cerchi in lega a sei razze sdoppiate calzano pneumatici semitassellati nelle misure da 14 pollici all’anteriore e 13 pollici al posteriore, mentre l’impianto frenante sfrutta dischi a margherita con ABS a canale singolo e pinze Nissin.

Dal punto di vista pratico e dell’equipaggiamento, l’ADV125 offre una strumentazione TFT a colori da cinque pollici con connettivita per smartphone tramite Honda RoadSync, sistema Smart Key per l’avviamento senza chiave, presa di ricarica USB-C nel vano portaoggetti e un capiente vano sottosella da 29 litri in grado di ospitare un casco integrale. Il parabrezza regolabile manualmente su cinque posizioni completa un pacchetto pensato per chi affronta quotidianamente la citta senza rinunciare al desiderio di esplorare nuovi percorsi.