
Lewis Hamilton ha chiuso la terza e ultima sessione di prove libere per il Gran Premio degli Stati Uniti in cima alla classifica dei tempi, confermandosi il più veloce per la Ferrari davanti a Max Verstappen e al compagno di squadra Charles Leclerc. Questo risultato ha segnato un fine settimana di dominio completo per la Scuderia nelle libere, con la coppia Mercedes formata da Kimi Antonelli – a un passo dal conquistare il suo primo titolo questo fine settimana – e George Russell a completare la top five.
L’inizio della sessione al Circuit of The Americas è stato piuttosto tranquillo quando è scattato il verde alle 12:30 ora locale. I soli Sergio Perez con la Cadillac, Gabriel Bortoleto con l’Audi e Franco Colapinto con l’Alpine si sono subito avventurati in pista, con questi ultimi due che dovranno scontare penalità in griglia per la gara di domenica, mentre il messicano ha saltato la prima sessione per fare spazio a Colton Herta nel team americano.
Con Leclerc che aveva dominato entrambe le sessioni del venerdì, l’attenzione generale era focalizzata sulle reali potenzialità della Ferrari in pista, nonostante lo stesso monegasco avesse invitato alla cautela e frenato le aspettative a causa degli avversari pronti a sbloccare ulteriore potenziale. Raggiunto il ventesimo minuto, Max Verstappen si è portato provvisoriamente in testa grazie a un giro in 1m 35.702s ottenuto con gomme a mescola media.
Poco dopo, Kimi Antonelli si è inserito in terza posizione dietro alla McLaren di Oscar Piastri, mentre i primi tentativi di Lando Norris e dello stesso Leclerc sono stati cancellati per aver superato i limiti della pista, un tema caldo del weekend dopo i ben 128 tempi cancellati durante la seconda sessione di prove libere. Hamilton è quindi entrato nel vivo dell’azione superando il tempo di riferimento di Verstappen, sebbene il sette volte campione del mondo abbia realizzato la sua prestazione utilizzando pneumatici a mescola soft.
Nel frattempo, Nico Hulkenberg è stato protagonista di un incidente nella pit lane con Lance Stroll, con i replay che hanno mostrato il pilota dell’Aston Martin sopraggiungere nella corsia di sorpasso proprio mentre il pilota tedesco si muoveva per effettuare una prova di partenza dopo essersi fermato a bordo pista. I commissari sportivi hanno confermato che l’episodio sarebbe stato investigato al termine della sessione.
A metà sessione, Leclerc è tornato a dettare il passo salendo in vetta alla classifica con un impressionante giro in 1m 35.127s con gomme medie, un tempo più rapido di 0.164s rispetto alla sua migliore prestazione del venerdì. Alle sue spalle si sono piazzati Antonelli, Hamilton e Verstappen, con l’olandese della Red Bull impegnato a lamentarsi via radio del comportamento dei cambi della propria vettura.
Ulteriori simulazioni di qualifica non sono tardate ad arrivare, con la coppia Mercedes che ha spinto forte sull’asfalto texano calzando gomme soft. Antonelli ha conquistato la prima posizione provvisoria mentre Russell si è inserito terzo alle spalle di Leclerc. Tuttavia, il giovane pilota italiano è incappato nei limiti della pista alla curva 9, spingendo il suo ingegnere di pista Pete Bonnington a ricordargli via radio quanto stesse andando bene prima dell’infrazione.
È toccato poi a Verstappen riportarsi in testa alla classifica, prima che Lewis Hamilton diventasse il primo a scendere sotto il muro dell’1m 34s, rispedendo il pilota della Red Bull in seconda posizione. Il successivo tentativo di Leclerc ha permesso al monegasco di superare marginalmente il compagno di squadra riprendendosi la vetta, ma il celebre e ormai consueto avviso sui limiti di pista ha portato alla cancellazione anche di quel tempo, facendo retrocedere Leclerc al terzo posto.
La bandiera a scacchi ha infine sancito la fine dell’ultima sessione di prove libere del fine settimana. Il tempo di 1m 34.893s fatto registrare da Hamilton si è rivelato sufficiente per garantirgli la prima posizione e suggellare una sessione interamente a tinte Ferrari. La prestazione di Verstappen gli è valsa la seconda piazza, mentre Leclerc si è dovuto accontentare della terza posizione a causa del tempo cancellato.
Le due Mercedes di Antonelli e Russell hanno occupato rispettivamente la quarta e la quinta posizione, precedendo la McLaren di Piastri e l’Audi di Hulkenberg. Lando Norris, che aveva ammesso le difficoltà di guida della sua MCL40, ha chiuso ottavo, con Pierre Gasly nono per l’Alpine e Isack Hadjar decimo con la Red Bull.
La coppia dei Racing Bulls composta da Liam Lawson e Arvid Lindblad si è inserita subito dopo – con il rookie che rappresenta il terzo pilota penalizzato in griglia per domenica – seguita da Gabriel Bortoleto, Ollie Bearman, Franco Colapinto e Fernando Alonso a completare le prime sedici posizioni. Esteban Ocon ha chiuso diciassettesimo davanti a Lance Stroll, mentre il fine settimana sottotono della Williams ha visto Alex Albon e Carlos Sainz relegati rispettivamente in diciannovesima e ventesima posizione. Le vetture della Cadillac guidate da Sergio Perez e Valtteri Bottas hanno chiuso il gruppo in ventunesima e ventiduesima posizione.
Conclusa l’ultima sessione di prove ad Austin, l’attenzione del paddock si sposta ora sulle qualifiche, il cui semaforo verde è previsto per le ore 16:00 locali.
Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com