
Il Ducati Lenovo Team ha conquistato la vittoria nella Sprint australiana di Phillip Island grazie a una prestazione solida di Marc Márquez, che si è imposto dalla pole position e ha riconquistato la vetta della classifica piloti portandosi a un vantaggio di dieci punti sul suo diretto inseguitore. La gara è stata caratterizzata da un podio interamente targato Ducati, completato da Alex Márquez, secondo con il Gresini Racing MotoGP, e da Fabio Di Giannantonio, terzo in sella alla Desmosedici del VR46 Racing Team.
La corsa ha vissuto momenti decisivi fin dalle prime battute, con Márquez che ha mantenuto la testa della corsa malgrado i continui attacchi portati da Jorge Martín. In seguito alla caduta di quest’ultimo, il pilota spagnolo del team ufficiale di Borgo Panigale ha dovuto amministrare il vantaggio accumulato, difendendosi nel finale dal veemente ritorno del fratello Alex, autore di una rimonta incisiva.
Spiacevole epilogo invece per Francesco Bagnaia. Scattato dalla sedicesima casella sulla griglia di partenza, il campione piemontese aveva recuperato un paio di posizioni nelle prime fasi della corsa, ma è stato costretto a rientrare mestamente ai box al termine del terzo giro a causa di un problema tecnico che si è aggravato curva dopo curva, compromettendo irrimediabilmente la sua prestazione nella Sprint.
Al termine della competizione, Marc Márquez ha analizzato la sua prova ammettendo che la sua Ducati non disponeva del ritmo migliore rispetto agli avversari più diretti, circostanza che lo ha spinto a concentrarsi sulla difesa e sulla gestione della gara dopo l’uscita di scena di Martín. Dall’altra parte del box, Francesco Bagnaia ha commentato con rammarico una giornata storta iniziata già in qualifica con scelte non ottimali in termini di strategia e di gomme, fissando comunque il recupero nella gara lunga della domenica come obiettivo principale.
Il programma del weekend di Phillip Island proseguirà con il warm up mattutito, preludio alla gara ufficiale del Gran Premio d’Australia sulla distanza di 27 giri.