Ferrari a caccia di titoli nell’International GT Open e GT Cup Europe a Barcellona

L’International GT Open si avvia verso il gran finale al Circuit de Barcelona-Catalunya, con la Ferrari pienamente in lotta per la conquista dei titoli in due delle tre categorie previste. Sulla pista spagnola scenderà in campo un importante schieramento di vetture e piloti, tra cui spicca il pilota ufficiale Tommaso Mosca, affiancato da altre vetture del Cavallino Rampante pronte a darsi battaglia anche nel GT Cup Europe.

Nel frattempo, il campionato Super Taikyu si sposta sul tracciato di Okayama per il penultimo appuntamento stagionale, che vedrà protagonista la 296 GT3 di D’Station Racing.

International GT Open

Sono attese due gare estremamente combattute sul tracciato catalano per l’atto conclusivo della serie, dove tutti i titoli stagionali devono ancora essere assegnati e la casa di Maranello schiera ben undici vetture. I piloti britannici Tom Emson e Tom Lebbon occupano la vetta della classifica Pro dopo aver conquistato cinque vittorie al volante della Ferrari 296 GT3 Evo numero 17, gestita dal team Elite Motorsport con Entire Race Engineering. L’equipaggio arriva in terra spagnola con un margine di sedici punti sui diretti inseguitori, mentre i punti ancora in palio sono trenta.

Anche se non direttamente in lotta per l’alloro iridato, le altre Ferrari iscritte nella medesima classe puntano con decisione al gradino più alto del podio. Tra queste figurano la 296 GT3 Evo numero 51 di AF Corse, affidata al pilota ufficiale Tommaso Mosca e a Rafael Duran. Sempre la scuderia AF Corse schiera la vettura numero 96 per Yaroslav Veselaho e Lorenzo Ferrari, mentre Gilles Renmans e Leonardo Colavita si alternano al volante della numero 62 di Double TT Racing.

Nella classe Pro Am, la più affollata della griglia, i piloti polacchi Marcin Jedlinski e Karol Basz puntano a chiudere la stagione sul podio con la Ferrari numero 777 di Olimp Racing. La categoria vede al via anche la 296 GT3 numero 81 di Norik Racing, affidata a Norikazu Shibata e Charles Fagg, e la vettura numero 55 di AF Corse, guidata da Laurent De Meeus e Vincent Abril. Completano lo schieramento Xolile Letlaka e Stuart White sulla vettura numero 25 di Into Africa Racing by Dragon.

Per quanto riguarda la classe Am, Adrian Lewandowski si gioca le sue carte per il titolo iridato presentandosi in Spagna con un distacco di appena dieci punti dal leader della classifica. Il pilota gareggerà in solitaria sulla 296 GT3 numero 6 di Baron Motorsport. A difendere i colori del Cavallino Rampante nella stessa categoria ci sono anche i brasiliani Marcelo Hahn e Galid Osman, alfieri di AF Corse sulla vettura numero 16 forte di tre successi stagionali, e l’equipaggio polacco composto da Stanislaw Jedlinski e Krystian Korzeniowski sulla vettura numero 5 di Olimp Racing, vincitrice di una gara quest’anno.

Il programma del weekend prevede la prima sessione di qualifica sabato 24 ottobre alle ore 10:40, seguita alle 15:10 da Gara 1 sulla distanza di settanta minuti. Domenica 25 ottobre i motori si riaccendono alle ore 9:00 con la seconda sessione di qualifica, mentre il via della seconda e ultima gara di sessanta minuti è fissato per le ore 15:20.

GT Cup Europe

Il tracciato di Barcellona ospita nel medesimo fine settimana anche l’epilogo del GT Cup Europe, campionato riservato a vetture monomarca. Diversi esemplari della Ferrari 296 Challenge prenderanno parte all’evento, offrendo anche l’occasione per preparare i motori in vista dei vicini Finali Mondiali, in programma sullo stesso circuito alla fine del mese di novembre.

Il giovane statunitense Johnny Kaminskey è al volante della vettura numero 102 di AF Corse, forte del titolo conquistato nel Trofeo Pirelli della serie nordamericana del Cavallino Rampante. Sven Schömer divide l’abitacolo della numero 175, sempre schierata da AF Corse, con Andrea Gagliardini, che riveste anche il ruolo di coach del pilota tedesco. Schömer si è aggiudicato la Coppa Shell Am nel Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe 2025 ed è attualmente in piena lotta per il successo finale nella classifica della Coppa Shell.

La 296 Challenge numero 74 di GOAT Racing viene affidata a Ruben Fernandez e Josep Oriola, equipaggio che si è messo in forte evidenza nel corso della stagione europea. Dal campionato nordamericano arriva inoltre il leader attuale del Trofeo Pirelli Am, Mitchell Green, pronto a scendere in pista al volante della vettura numero 67 di Pellin Racing.

Il programma del GT Cup Europe prevede la sessione di qualifica di sabato alle ore 9:30, a cui farà seguito la prima corsa di cinquanta minuti alle ore 12:55. Domenica 25 ottobre la seconda qualifica scatterà alle ore 9:40, mentre il semaforo verde per Gara 2, della medesima durata, si accenderà alle ore 15:25.

Super Taikyu

Archiviato il precedente appuntamento disputato a luglio sul circuito di Autopolis, il campionato endurance Super Taikyu torna protagonista sull’asfalto dell’Okayama International Circuit. I concorrenti si sfidano per raccogliere punti pesanti in vista della tappa conclusiva della stagione, in programma sul tracciato di Fuji a metà novembre.

La pista giapponese, nota per le sue curve strette e tecniche, rappresenta un severo banco di prova per vetture ed equipaggi chiamati a percorrere tre ore di gara. La 296 GT3 numero 777 di D’Station Racing scende in pista con l’obiettivo di riscattare la sfortuna che ha condizionato il precedente round. Nell’occasione precedente, infatti, nonostante la pole position conquistata, Satoshi Hoshino, Yu Kanamaru e Tsubasa Kondo furono costretti al ritiro dopo pochissime tornate. L’equipaggio occupa attualmente la quarta posizione nella classifica generale della classe ST-X.

Dopo le sessioni di qualifica in programma sabato 24 ottobre, la gara di tre ore prenderà il via domenica 25 ottobre alle ore 13:30 locali.