Max Verstappen conquista la pole position a Singapore battendo Leclerc

Max Verstappen ha conquistato per la prima volta in carriera la pole position per il Gran Premio di Singapore, negando la prima posizione al duo della Ferrari composto da Charles Leclerc e Lewis Hamilton al termine di un’altra sessione di qualifica estremamente combattuta ed emozionante lungo i muretti del Marina Bay Street Circuit.

Nonostante fosse stato proprio Lewis Hamilton a mostrarsi come il chiaro favorito dopo aver fatto registrare il ritmo migliore sia in Q1 che in Q2, il primo tentativo cronometrato di Max Verstappen, fermato sull’1m 31.373s, si e’ rivelato essere tutto cio’ di cui il pilota olandese aveva bisogno per assicurarsi la prima casella dello schieramento di partenza e confermare cosi’ il suo solido fine settimana asiatico.

Proprio come diversi dei suoi diretti rivali, Hamilton non e’ riuscito a migliorarsi nel corso del suo ultimo giro veloce, dovendosi quindi accontentare della terza posizione assoluta alle spalle di un ottimo Charles Leclerc, che ha chiuso la sua prestazione ad appena 0.054 secondi di ritardo dal tempo siglato da Verstappen. I due piloti di vertice si sono lasciati alle spalle Kimi Antonelli e Lando Norris, rispettivamente quarto e quinto sotto la bandiera a scacchi, mentre George Russell aveva inizialmente strappato la sesta piazza pur consapevole della penalizzazione in griglia di partenza che avrebbe dovuto scontare.

Dopo essere riuscito a completare il proprio recupero in seguito alla collisione con Norris avvenuta durante la gara Sprint, Oscar Piastri ha chiuso le qualifiche in settima posizione assoluta, precedendo Pierre Gasly e la coppia della Racing Bulls formata da Liam Lawson e dal giovane Arvid Lindblad.

Giornata complicata per Nico Hulkenberg, che ha mancato per un soffio l’accesso alla top ten, precedendo in classifica la Haas di Ollie Bearman e la monoposto di Esteban Ocon, mentre Carlos Sainz non e’ andato oltre la quattordicesima posizione al volante della sua Williams. Anche Gabriel Bortoleto ha fallito l’obiettivo del passaggio del turno a bordo della seconda Audi, chiudendo quindicesimo davanti al pilota dell’Alpine Franco Colapinto, finito violentemente contro le barriere protettive proprio nel corso del suo ultimissimo tentativo cronometrato.

Nonostante le grandi aspettative e le previsioni ottimistiche della vigilia che dipingevano questo appuntamento come una ghiotta opportunita’, l’Aston Martin non e’ riuscita a superare lo scoglio della Q2, con un caotico e impreciso giro finale di Fernando Alonso che lo ha relegato addirittura in sedicesima piazza. Il pilota spagnolo ha preceduto la Williams di Alex Albon e il compagno di squadra Lance Stroll, con le due vetture della Cadillac affidate a Sergio Perez e Valtteri Bottas che hanno chiuso la sessione rispettivamente in ventesima e ventunesima posizione.

Si e’ rivelata invece una giornata da incubo per l’alfiere della Red Bull Isack Hadjar: dopo il amaro ritiro maturato durante la Sprint, i persistenti problemi di affidabilita’ sulla sua monoposto sono continuati anche in qualifica, impedendogli di completare un singolo giro rappresentativo e costringendolo a chiudere la sessione in fondo al gruppo. Come previsto dal regolamento per tutti i piloti classificati alle spalle di Russell, anche Hadjar guadagnera’ una posizione in griglia non appena verra’ ufficialmente applicata la penalita’ inflitta al pilota britannico.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com