Dacia Sandriders in testa al Rally del Marocco con Moraes e Moreno

La seconda tappa del Rally del Marocco ha regalato grandi emozioni e colpi di scena per il team The Dacia Sandriders nel Campionato del Mondo di Rally-Raid FIA 2026. Dopo una lotta serrata nella tappa inaugurale, la seconda frazione di 299 chilometri con partenza e arrivo a Zagora sembrava destinata a incoronare Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin, autori di una prestazione straordinaria che li aveva portati a guidare la classifica generale con un vantaggio significativo.

Tuttavia, la rottura dell’albero di ingresso del cambio negli ultimi nove chilometri della prova ha fermato la vettura di Al-Attiyah e Lurquin. I compagni di squadra Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger, rallentati a loro volta da problemi di polvere, forature e navigazione, hanno messo da parte la competizione per dare prova di un eccezionale spirito di squadra, fermandosi a trainare i compagni fino al traguardo.

Ad approfittare dei guai dei leader sono stati Lucas Moraes e il navigatore Pablo Moreno. Partiti determinati a sfruttare una buona posizione di partenza, Moraes e Moreno hanno preso la testa della corsa prima del checkpoint dei 45 chilometri. Nonostante una foratura negli ultimi venti chilometri, la loro incredibile regolarità e la gestione perfetta del percorso li hanno proiettati direttamente al comando della classifica generale del Rally del Marocco, con un vantaggio di 28 secondi a tre giorni dal termine della competizione.

Nasser Al-Attiyah ha commentato l’inconveniente meccanico spiegando che qualcosa si è rotto tra la frizione e il cambio, bloccando completamente la vettura in attesa dell’arrivo di Sébastien Loeb. Lo stesso Loeb ha raccontato le difficoltà incontrate a causa della polvere sollevata dai concorrenti che precedevano e dei problemi di navigazione, confermando comunque l’importanza di aver aiutato il compagno di squadra in difficoltà.

Soddisfazione immensa per Lucas Moraes e Pablo Moreno, che per la prima volta si trovano in testa a una prova del Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid con i Dacia Sandriders. Moreno ha sottolineato l’ottimo lavoro di navigazione e la gestione della tappa nonostante la foratura finale, guardando con fiducia alla terza frazione.

La terza tappa del Rally del Marocco, in programma giovedì, prevede un percorso di 360 chilometri cronometrati da Zagora alle dune di sabbia di Merzouga e ritorno. Con le moto impegnate su un tracciato alternativo, le vetture di testa dovranno affrontare il percorso senza tracce da seguire, rendendo la navigazione un fattore assolutamente decisivo per l’esito della gara.