Toyota Gazoo Racing vince la seconda tappa del Rallye du Maroc 2026

La seconda tappa del Rallye du Maroc 2026 ha messo a dura prova equipaggi e veicoli in condizioni estremamente impegnative, ma il team TOYOTA GAZOO Racing W2RC ha saputo imporsi conquistando la vittoria di giornata e rilanciandosi concretamente nella lotta per il successo finale della penultima prova del Campionato del Mondo FIA Rally-Raid.

Con temperature superiori ai 30°C, la sezione cronometrata di 300 chilometri ha offerto scenari in continua evoluzione, mettendo alla prova le doti dei DKR GR Hilux pick-up. Partito a oltre 1.000 metri di quota a sud-ovest di Zagora, il percorso ha visto una discesa tecnica su tracce rocciose prima di addentrarsi nei letti di fiumi in secca e nelle dune di sabbia, alternando superfici miste fino al traguardo.

L’equipaggio formato da Henk Lategan e Brett Cummings, decisi a riscattare la decima posizione della vigilia, ha lottato per il primato fin dalle prime battute. Dopo aver preso il comando nella prima metà della frazione e aver perso brevemente terreno nel finale, i due hanno recuperato la vetta a pochi chilometri dall’arrivo, tagliando il traguardo in prima posizione. Questo risultato permette al DKR GR Hilux numero 202 di balzare al secondo posto nella classifica generale, staccato di appena 28 secondi dai leader Lucas Moraes e Pablo Moreno a bordo della Dacia Sandriders.

Giornata solida anche per Seth Quintero e il navigatore Andrew Short. Nonostante alcune difficoltà iniziali e piccoli errori di navigazione che sono costati qualche minuto prezioso, l’equipaggio ha gestito il passo con intelligenza chiudendo la tappa al settimo posto. Il piazzamento consente alla vettura numero 203 di confermare la settima posizione nella graduatoria generale, a meno di tre minuti dalle posizioni che contano per il podio.

Progressione costante per Akira Miura e Armand Monleón, che proseguono il loro apprendistato e la scalata in classifica a bordo del DKR GR Hilux numero 204. Chiusa la frazione in quindicesima posizione, l’equipaggio sale al quattordicesimo posto della classifica generale, gestendo con precisione i rischi sui terreni più ostici e godendosi il divertimento tra le dune.

La competizione non si ferma: restano tre giorni e oltre 1.000 chilometri di gara. La terza tappa porterà i concorrenti verso i margini del Sahara, affrontando un percorso complessivo di 591 chilometri che include ben 363 chilometri di prove speciali cronometrate.