
Lancia Corse si prepara a chiudere la sua prima stagione nel FIA World Rally Championship 2026 affrontando l’ultimo e decisivo appuntamento del calendario: il Rally Italia Sardegna. Dopo aver conquistato il titolo mondiale Team WRC2, il reparto corse del marchio torinese non sarà ufficialmente al via con i due equipaggi titolari, ma schiererà ben quattro Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale lungo le impegnative strade sterrate dell’isola. La presenza italiana sarà guidata da due vetture schierate dal 2C Junior Team, affidate a Léo Rossel, navigato da Guillaume Mercoiret, e a Conner Martell, affiancato da Alessandro Gelsomino. La terza Lancia Ypsilon vedrà in abitacolo Pablo Sarrazin e Yannick Roche, mentre la quarta sarà pilotata da Stefano Avandero insieme al navigatore Lorenzo Granai.
Il Rally Italia Sardegna rappresenta per la Ypsilon Rally2 HF Integrale l’ultimo importante banco di prova su fondo sterrato di un anno storico, che ha segnato il ritorno ufficiale del marchio nel mondo dei rally mondiali. Nel corso della stagione, la vettura ha dovuto affrontare alcune delle condizioni più difficili e selettive del panorama internazionale, accumulando esperienza preziosa e sviluppando una competitività crescente su ogni tipo di superficie. La ventitreesima edizione della gara sarda, che fa il suo ritorno ad Alghero, si preannuncia particolarmente compatta, tecnica e ricca di insidie.
Il programma ufficiale della competizione prevede un totale di 17 prove speciali, per 307,15 chilometri cronometrati distribuiti lungo tre intense giornate di gara. Il semafo verde si accenderà giovedì 1 ottobre con lo shakedown di Monte Baranta, seguito dall’esibizione spettacolare della Ittiri Arena Show, una prova speciale inaugurale di 2,21 chilometri. La prima vera e propria giornata di battaglia agonistica andrà in scena venerdì 2 ottobre, con ben sei prove speciali per un totale di 119,66 chilometri competitivi, caratterizzati dai doppi passaggi sulle speciali Tula-Erula, Su Filigosu-Lerno e Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno.
La giornata di sabato 3 ottobre si profila come la più lunga e faticosa dell’intero fine settimana, con altri sei tratti cronometrati che copriranno 123,66 chilometri. Gli equipaggi affronteranno due volte i tratti di Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà, Coiluna-Loelle e la nuovissima prova Solorchè, ricavata nei pressi della località di Pattada. Il gran finale della manifestazione è fissato per domenica 4 ottobre, quando andranno in scena le ultime quattro prove speciali per complessivi 61,62 chilometri cronometrati. Dopo aver affrontato per due volte il classico tracciato di Osilo-Tergu, i concorrenti si cimenteranno nella celebre Sassari-Argentiera, ripetuta due volte con l’ultimo passaggio che varrà come Wolf Power Stage, prima della cerimonia di arrivo e premiazione finale ad Alghero.
Gli sterrati sardi sono universalmente riconosciuti come uno degli appuntamenti più affascinanti, duri e selettivi dell’intera stagione WRC. Le strade dell’isola sono celebri per i loro fondi altamente abrasivi, i tracciati stretti e tortuei, i continui cambi di ritmo e i margini di errore ridotti praticamente a zero. Fattori che impongono una gestione millimetrica degli pneumatici, delle componenti meccaniche e della vettura. La collocazione insolita dell’edizione 2026, prevista eccezionalmente nel mese di ottobre anziché nella tradizionale collocazione primaverile, introduce un ulteriore elemento di incertezza legato a condizioni meteorologiche potenzialmente più variabili e impegnative.
Per Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale questo appuntamento rappresenta il capitolo conclusivo di un percorso di crescita fondamentale. Le quattro vetture al via avranno il compito di portare al traguardo i colori di Lancia Corse HF, suggellando nel migliore dei modi una stagione d’esordio trionfale che ha riportato uno dei marchi più gloriosi della storia dell’automobilismo al centro del motorsport internazionale. Con 119 anni di storia alle spalle, fatti di innovazione, eleganza e successi leggendari con vetture iconiche come la Stratos, la 037 e la Delta, Lancia scrive oggi un nuovo capitolo della propria storia, partendo dal motorsport per trasferire prestazioni, passione e design nella nuova generazione di vetture di serie prodotte in Italia.