Weekend di gare per Ferrari tra America e il Tempio della Velocità di Monza

Accanto agli impegni in Formula 1 e WEC, questo fine settimana la Ferrari è pronta a scendere in pista oltreoceano in Alabama e sul tracciato di casa dell’Autodromo Nazionale di Monza. Al Barber Motorsports Park vanno in scena i penultimi appuntamenti del GT World Challenge e del GT America, con ben sei vetture di Maranello impegnate tra le due serie. Nel frattempo, Monza ospita la decisiva e spettacolare gara endurance di 500 chilometri dell’International GT Open, che vede al via dodici Ferrari, affiancate da un’altra vettura iscritta nel GT Cup Europe.

GT World Challenge America
Il tracciato dell’Alabama accoglie la penultima tappa stagionale, prima del gran finale fissato alla 8 Ore di Indianapolis. Sono tre le Ferrari 296 GT3 pronte a battagliare per le posizioni di vertice nella gara di tre ore. Tony Davis e Scott Andrews affrontano la loro seconda apparizione nella serie a bordo della numero 4 di HP-TECH Motorsport, mentre l’AF Corse USA schiera due equipaggi di spessore. Oswaldo Negri torna sulla numero 163 in coppia con Jay Schreibman, saltando il rientro precedente, mentre Matias Perez Companc e Frederik Schandorff condividono l’abitacolo della numero 12. Dopo le sessioni di prove libere, le qualifiche si disputano domenica mattina, seguite dalla partenza della gara.

GT America
Dopo la pausa estiva, il campionato GT America torna protagonista ad Alabama sempre con ambizioni elevate per la nutrita pattuglia di Maranello. Tony Davis, al volante della Ferrari 296 GT3 numero 4 del team HP-TECH Motorsport, punta a raccogliere il massimo dei punti dopo il doppio podio conquistato a Road America. La squadra schiera inoltre una seconda vettura per questo appuntamento, nello specifico la numero 87 in configurazione 296 Challenge affidata a Scott Barry nella classe Cup, mentre Rodin Younessi difende i colori di AF Corse USA con la vettura numero 16. Il programma prevede le qualifiche e le due gare sprint da quaranta minuti nel corso del fine settimana.

International GT Open
A due settimane dal round di Hockenheim, il campionato torna in pista con la classica prova sulla distanza di 500 chilometri all’Autodromo Nazionale di Monza. Il particolare formato della corsa assegna il doppio dei punteggi, un fattore che rende l’evento potenzialmente decisivo per la volata finale verso i titoli di categoria. Dodici Ferrari sono iscritte nei vari raggruppamenti con l’obiettivo dichiarato di conquistare la vittoria assoluta e successi di classe. I giovani piloti britannici Tom Emson e Tom Lebbon guidano la classifica generale con la Ferrari 296 GT3 Evo numero 17 di Elite Motorsport with Entire Race Engineering. Nella stessa classe figurano altre importanti presenze, tra cui le due vetture di AF Corse: il pilota ufficiale del Cavallino Rampante Tommaso Mosca divide l’abitacolo della numero 51 con Rafael Duran, mentre Yaroslav Veselaho e l’italiano Lorenzo Ferrari pilotano la numero 96. Spazio anche per Al Faisal Al Zubair e Dennis Marschall sulla vettura del team Al Manar by Dragon Racing.

La lotta per il titolo Pro-Am rimane apertissima, con la squadra polacca Olimp Racing saldamente in corsa in terza posizione, staccata di dieci punti dalla vetta grazie a Marcin Jedlinski e Karol Basz sulla numero 777. Altre tre vetture di Maranello animano la categoria: la numero 55 di AF Corse affidata alla coppia formata da Laurent De Meeus e Vincent Abril, la numero 81 di Norik Racing con Norikazu Shibata e Charlie Fagg, e la numero 25 di Into Africa Racing by Dragon con Xolile Letlaka e Axcil Jefferies.

La Ferrari comanda la classifica della classe Am, dove il duo padre-figlio composto da Andrzej e Adrian Lewandowski vanta dieci lunghezze di vantaggio sui diretti inseguitori a bordo della numero 6 di Baron Motorsport. Anche i brasiliani Marcelo Hahn e Galid Osman mantengono vive le loro speranze iridate, a ventitré punti dalla vetta e forti dei tre successi colti in stagione con la numero 16 di AF Corse. A completare lo schieramento della squadra piacentina tornano Rey Acosta e Marco Bonanomi sulla numero 107, mentre i regolarissimi Stanislaw Jedlinski e Krystian Korzeniowski difendono i colori di Olimp Racing sulla numero 5. Domenica mattina scatta la maratona di 500 chilometri.

GT Cup Europe
Il fine settimana monzese accoglie anche la serie europea dedicata alle vetture monomarca, giunta al penultimo atto stagionale. Sulla pista brianzola debutta la Ferrari 488 Challenge Evo numero 101 del team di Alessandro Marchetti, pilotata dallo stesso Marchetti in coppia con Maia Meneghin. Il programma si sviluppa tra le sessioni di qualifica e le due gare da cinquanta minuti suddivise tra sabato e domenica, chiudendo un fine settimana all’insegna della grande passione per il motorsport firmato Ferrari.