
Il campionato Ferrari Challenge Trofeo Pirelli UK è tornato protagonista per il sesto e ultimo round stagionale sullo storico circuito di Donington Park. Il tracciato britannico, che unisce sezioni veloci e scorrevoli a saliscendi impegnativi, si è rivelato perfetto per esaltare le doti dinamiche delle Ferrari 296 Challenge. Con i titoli di campionato ormai assegnati – Gilbert Yates ha conquistato il suo terzo Trofeo Pirelli e Christopher Beighton la sua prima Coppa Shell – il ruolo di Driver Steward per l’evento è stato ricoperto dal pilota ufficiale Ferrari Phil Hanson, che ha anche premiato i piloti sul podio.
**Qualifiche 1**
Nella classe Trofeo Pirelli, Bradley Yates, portacolori di Charles Hurst, ha conquistato la Pole Position con un tempo di 1:04.699, precedendo di meno di un secondo Mike Dewhirst del team Dick Lovett Swindon, autore del secondo tempo in 1:05.600. Joseph Dean, di Stratstone Colchester, si è piazzato in terza posizione con un distacco di appena 0.03 secondi e un crono di 1:05.627. Passando alla Coppa Shell, William Bolster, sempre di Charles Hurst, ha ottenuto la Pole Position fermando il cronometro sull’1:05.809, circa due decimi più veloce di Steve Dopson di Maranello Sales, secondo con 1:06.069. Alle loro spalle Sean Ran di HR Owen ha chiuso il terzetto di testa con il tempo di 1:06.319.
**Gara 1: Trofeo Pirelli**
Allo spegnimento dei semafori, il poleman Bradley Yates è scattato alla perfezione, costruendo rapidamente un vantaggio consistente sugli inseguitori Dewhirst e Dean. Di ritorno nella serie britannica per l’ultimo appuntamento dell’anno, Paul Simmerson di Stratstone Manchester, scattato quinto, ha messo a segno un sorpasso magistrale ai danni di Manuela Gostner di Ineco già durante il primo giro, salendo in quarta posizione. Protagonista assoluto di una rimonta incredibile è stato però Gilbert Yates. Dopo aver completato appena quattro giri in qualifica, il campione in carica del Trofeo Pirelli ha preso il via dall’insolita ultima casella della griglia. Giro dopo giro, con un ritmo indiavolato, Gilbert si è fatto strada attraverso il gruppo, superando tutti i piloti che lo precedevano a eccezione del figlio Bradley. Dopo aver studiato il compagno di squadra ed erede per diverse lunghezze, Gilbert ha affondato un sorpasso audace all’apice della curva Old Hairpin, prendendosi la testa della corsa. Con le posizioni ormai cristallizzate, G. Yates ha tagliato il traguardo con dieci secondi di vantaggio sul figlio Bradley, secondo sotto la bandiera a scacchi. Alle loro spalle, Mike Dewhirst ha guidato con grande regolarità per l’intera durata della gara, artigliando l’ultimo gradino disponibile sul podio.
**Gara 1: Coppa Shell**
Nella Coppa Shell, William Bolster ha sfruttato al meglio la partenza al palo per mantenere la leadership, tallonato da vicino da Steve Dopson. Più staccato stazionava Sean Ran, inseguito dal debuttante scozzese Giancarlo Romano di Graypaul Edinburgh, autore di un avvio bruciante. Nel giro di poche tornate, Romano ha trovato lo spunto giusto per superare Ran e guadagnare il terzo posto, per poi replicare con una manovra spettacolare su Dopson che gli è valsa la seconda piazza. Nelle retrovie, un arrembante Andrea Seminara di HR Owen si è fatto largo tra gli avversari, superando prima Tony Dean in sesta posizione, poi Ian Morris in quinta e infine lo stesso Ran, issandosi fino al quarto posto. Nonostante i ripetuti attacchi portati da Romano, Bolster ha difeso con i denti la prima posizione fino alla fine, resistendo alla pressione e conquistando la sua primissima vittoria in carriera nella categoria. Nella lotta per il podio, Dopson ha retto stoicamente agli assalti portati da Seminara nelle ultimissime curve, blindando la terza posizione con un margine di appena due decimi sull’italiano.
L’azione in pista a Donington Park prosegue con la seconda sessione di qualifiche e Gara 2.