Prette e Fleming regalano a Garage 59 la vittoria nella Sprint Cup a Zandvoort

La squadra britannica torna sul gradino più alto del podio nella Sprint grazie all’equipaggio della Gold Cup, mentre Lismont e Montenegro conquistano il titolo combinato della Silver Cup e Ziggo Sport Tempesta Racing trionfa in Bronze.

Louis Prette e Tom Fleming hanno unito le forze per regalare a Garage 59 la prima vittoria stagionale nel GT World Challenge powered by AWS, conquistata durante la gara di apertura della Sprint Cup del sabato a Zandvoort.

La chiave di questo successo, che rappresenta la prima vittoria di sempre per una vettura della Gold Cup nella categoria Sprint, si è materializzata fin dal via, quando la McLaren numero 58 è riuscita a superare la Porsche numero 2 del team Boutsen VDS, partita dalla pole position. Tom Fleming si è inserito prontamente dietro a Morris Schuring mentre il gruppo di ben quarantacinque vetture si faceva largo attraverso la curva Tarzan, per poi affondare un sorpasso deciso all’interno e conquistare la posizione alla curva Gerlach.

Da quel momento in poi, Fleming ha gestito il suo stint alla perfezione, controllando un margine di vantaggio oscillato costantemente tra uno e due secondi, senza mai subire una pressione eccessiva da parte della Porsche inseguitrice. C’è stato tuttavia un momento di grande tensione in occasione della sosta ai box, con il traffico in pista che per pochissimo ha rischiato di costare caro a Garage 59, facendogli quasi perdere la leadership della corsa.

La seconda metà della gara ha ricalcato la stessa trama. Louis Prette ha preso il volante della McLaren e ha dimostrato di avere la situazione sotto controllo nei confronti di Jules Boccolacci, sebbene il pilota francese non abbia mai mollato la presa, senza però riuscire a trovare lo spazio per sferrare l’attacco decisivo nei confronti del monegasco.

Mentre la lotta per la prima posizione manteneva una certa stabilità, nelle retrovie si infiammava una battaglia feroce per l’ultimo gradino disponibile sul podio. Una volta completata la tornata dei pit stop, la Porsche numero 914 del team Razoon – more than racing si è ritrovata incredibilmente in terza posizione, frutto di una sosta gestita in modo eccellente dalla squadra austriaca. Simon Birch si trovava al volante, ma aveva negli scarichi il campione in carica della Sprint Cup 2023, Ricardo Feller, deciso a non dargli tregua.

Feller era all’inseguimento del massimo bottino di punti possibile, dato che lui e il suo compagno di squadra Bastian Buus puntano a unire il titolo Sprint alla prestigiosa vittoria già conquistata alla 24 Ore di Spa CrowdStrike. Ma nonostante tutti i suoi sforzi, l’asso svizzero non è riuscito a trovare un varco per superare l’implacabile Birch.

Questa situazione ha finito per trascinare nella mischia anche la Ferrari numero 69 del team Emil Frey Racing, guidata da Ben Green dopo il solido stint di apertura completato da Thierry Vermeulen. Quella di Zandvoort si sta rivelando la migliore prestazione stagionale per entrambi i piloti, e Green ha sfruttato l’occasione compiendo uno straordinario doppio sorpasso a soli cinque minuti dalla bandiera a scacchi.

La vettura di Maranello è riuscita a liberarsi di entrambe le Porsche, mettendo fine alla lunghissima e strenua difesa di Birch per il terzo gradino del podio. Nonostante la delusione per aver perso la top three nel finale, il diciannovenne danese può legittimamente essere considerato il vero protagonista della giornata. Il giovane talento è riuscito a tenere a bada un pilota ufficiale Porsche del calibro di Feller fino alla linea del traguardo, resistendo a una pressione fortissima e ingaggiando duelli ruota a ruota con la vettura del team Lionspeed in più occasioni.

Davanti a tutti, Prette ha portato la sua McLaren al traguardo per assicurarsi la vittoria assoluta e un risultato di capitale importanza per la classifica della Gold Cup. La Porsche di Boutsen VDS si è accontentata del secondo posto, bissando il podio ottenuto in precedenza nella stagione, mentre Ben Green ha regalato a Emil Frey Racing il primo podio dal round inaugurale di questo campionato.

Subito dietro si sono classificati Birch e Feller, con quest’ultimo che balza al comando della classifica generale della Sprint Cup a pari merito con il compagno di squadra Buus. Da segnalare la sesta posizione del Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, autore di una rimontata strepitosa dopo essere scattato dalla ventisettesima casella della griglia. Chris Lulham ha fatto segnare il giro più veloce della corsa e ha messo a segno un sorpasso decisivo ai danni della Ferrari numero 50 di Arthur Leclerc per raccogliere punti pesanti per la squadra.

L’ottava posizione è andata all’altra Ferrari AF Corse numero 50 di Tommaso Mosca e Matias Zagazeta, che hanno chiuso al secondo posto nella categoria Gold. Subito dietro si è piazzata la BMW numero 30 del team WRT, capace di conquistare la quinta vittoria nella Silver Cup su sette gare disputate grazie al solido equipaggio formato da Matisse Lismont e Ignacio Montenegro. I due giovani talenti hanno così matematicamente archiviato il titolo combinato della Silver Cup e sono ormai a un passo dal mettere le mani anche sulla corona Sprint nella giornata di domenica.

Il team Ziggo Sport Tempesta Racing ha invece festeggiato la vittoria nella Bronze Cup con la sua Porsche numero 93, protagonista di un duello durato l’intera gara contro la BMW numero 991 del team Paradine Competition. Eddie Cheever e Peter Dempsey si sono alternati al volante della vettura vincitrice, riuscendo a battere i rivali Darren Leung e Augusto Farfus. Il duo della Winward Racing composto da Rinat Salikhov e Marvin Dienst resta comunque al comando della classifica della Bronze Cup grazie al terzo posto di categoria.

Non tutte le vetture accreditate per la lotta al titolo sono riuscite a muovere la classifica in questa prima gara. La BMW numero 32 del team WRT stava recuperando posizioni partendo dalla trentatreesima piazza, ma è stata costretta al ritiro per un problema tecnico, mentre la Mercedes-AMG numero 48 della Winward Racing ha visto la bandiera a scacchi ma non è andata oltre la quattordicesima posizione. Ora il duo della Lionspeed GP formato da Feller e Buus guida la classifica con un vantaggio di appena tre punti e mezzo. L’azione in pista riprenderà domenica mattina con le qualifiche e Gara 2.