
Kimi Antonelli ha consolidato le sue ambizioni iridate conquistando una straordinaria vittoria nel Gran Premio di Spagna, sul circuito di Madrid. Il giovane pilota della Mercedes ha tagliato il traguardo precedendo la Red Bull di Max Verstappen e la McLaren di Lando Norris, al termine di una gara intensissima e profondamente condizionata dalle strategie ai box.
Le prime fasi della corsa sono state caratterizzate da numerosi duelli lungo tutto lo schieramento. Lando Norris è riuscito a difendere la prima posizione conquistata in pole position, sebbene Antonelli abbia tagliato un paio di curve nel suo generoso e aggressivo tentativo di superare il pilota britannico.
Tuttavia, il sorpasso in pista non è stato necessario per il giovane talento italiano. L’ingresso della Virtual Safety Car ha infatti stravolto la corsa, giocando un ruolo decisivo che ha premiato la plancia di comando della Mercedes e, al tempo stesso, ha compromesso irrimediabilmente le speranze di vittoria di Norris. Si è così delineato uno scenario caratterizzato da pit stop dai risvolti diametralmente opposti: mentre l’azzurro balzava al comando virtuale della corsa, un cambio gomme lento ha fatto sprofondare Norris alle spalle sia di Antonelli che di Verstappen.
Nonostante alcune preoccupazioni espresse via radio riguardo al comportamento dello sterzo, il ventenne italiano ha ereditato il pieno controllo della leadership quando la Ferrari di Charles Leclerc, rimasta in pista senza effettuare la sosta durante il regime di Virtual Safety Car, ha finalmente optato per il rientro ai box dopo ben quarantotto giri, rinunciando definitivamente alla speranza di un intervento provvidenziale della Safety Car.
Centrando l’ottavo successo stagionale, Antonelli ha allungato ulteriormente in vetta alla classifica del Campionato Piloti portando a ottantuno punti il suo vantaggio sugli inseguitori. Nel frattempo, il suo compagno di squadra George Russell ha chiuso la sua prova in quinta posizione, mentre la giornata della Mercedes è stata parzialmente offuscata dal precoce ritiro di Lewis Hamilton a causa di un problema tecnico ai freni.
Ottima sesta piazza per Liam Lawson al volante della seconda Red Bull, che ha preceduto sul traguardo Franco Colapinto, autore di una prestazione eccellente che ha regalato punti preziosi all’Alpine come unico marcatore della scuderia. Alle loro spalle si sono classificati Oscar Piastri con la McLaren, Arvid Lindblad con la Racing Bulls e Nico Hulkenberg al volante dell’Audi.
Appena fuori dalla zona punti Esteban Ocon con la Haas, undicesimo, seguito da Pierre Gasly e da Gabriel Bortoleto, mentre Yuki Tsunoda ha chiuso in quattordicesima posizione nel suo terzo fine settimana di gara consecutivo disputato con i colori della Racing Bulls.
Alex Albon si è piazzato subito dopo come unico pilota della Williams a completare la gara, precedendo Ollie Bearman, il beniamino di casa Fernando Alonso e Valtteri Bottas con la Cadillac.
Il Gran Premio ha fatto registrato complessivamente quattro ritiri. Carlos Sainz non è riuscito a concludere la sua gara di casa, Sergio Perez è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un sospetto guasto al sistema dell’acqua, e Lance Stroll si è unito a Lewis Hamilton nella sfortunata lista dei ritirati per problemi all’impianto frenante.
Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com