Marc Marquez trionfa a Misano, colpo di scena e classifica in equilibrio nel GP di San Marino

A Misano la domenica della MotoGP è fatta di duelli, errori, imprese e colpi di scena: in vetta alla classifica generale ci sono ora due piloti a pari punti.

Una gara che ha visto tre diversi piloti alternarsi in testa e restituisce una classifica nella quale, in vetta, ci sono due avversari a pari punti.

Nella domenica pomeriggio del Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini a vincere è stato Marc Marquez, portacolori del Ducati Lenovo Team, che ha chiuso davanti al fratello Alex, in forza al BK8 Gresini Racing MotoGP, e a Pedro Acosta, del Red Bull KTM Factory Racing, al termine di 27 giri che si sono aperti con un grande colpo di scena e hanno riservato più di una sorpresa.

In avvio il poleman Marco Bezzecchi, alfiere dell’Aprilia Racing, ha resistito in testa e ha immediatamente spinto per allungare. Ma è andato oltre il limite prima di terminare il giro d’apertura e sotto gli occhi del grande rivale Marc Marquez, che lo seguiva in seconda posizione. La gara del pilota riminese è così finita in anticipo nella ghiaia.

Alle spalle del numero 93, che ha ereditato la prima posizione, si sono portati Jorge Martin, anch’egli di Aprilia Racing, seguito da Acosta e Alex Marquez, impegnati al quarto passaggio in un duello che ha provocato parecchie scintille. I due piloti si sono infatti scambiati le posizioni per ben tre volte nello spazio di poche curve.

Due giri più tardi, al sesto passaggio, Martin si è pericolosamente avvicinato al leader Marc Marquez, che nel frattempo si era preso qualche metro di margine. L’ha superato al settimo passaggio. Nel giorno decisivo di un Gran Premio nel quale si è parlato per lo più della rivalità tra Bezzecchi e il campione del mondo in carica, l’ufficiale Aprilia Racing ricordava a tutti di essere il leader della classifica generale e di voler dire assolutamente la sua.

A questo punto sembrava che Martin potesse andare via in solitaria e Marc finire tra le grinfie del fratello Alex, che stava recuperando terreno giro dopo giro. Ma le cose sono andate in un altro modo: al dodicesimo giro, dopo aver azzerato il piccolo vantaggio costruito dal numero 89, il campione del mondo in carica si è rimesso in testa alla corsa. L’ha fatto alla curva 6, che si rivelerà poi il vero e proprio punto debole dell’ufficiale di Noale.

Alex Marquez, costantemente in agguato, ha fatto scivolare Martin in terza posizione due giri più tardi, al quattordicesimo dei ventisette giri previsti, infilando l’avversario sempre alla curva 6. Due passaggi dopo Acosta ha spinto il capoclassifica iridato fuori dal podio. A relegarlo in quinta piazza è poi stato Fermin Aldeguer, del BK8 Gresini Racing MotoGP, che ha colpito al ventesimo giro. Sempre nella famigerata curva 6.

Nel frattempo davanti Alex si avvicinava al fratello Marc, dimezzando un divario che era arrivato a oltre un secondo, senza però riuscire ad attaccarlo ulteriormente. Ha così chiuso meritatamente alle spalle del vincitore e davanti ad Acosta, con Aldeguer quarto e Martin a seguire.

A completare la top ten troviamo Raul Fernandez del SuperFile Trackhouse MotoGP Team, Fabio Di Giannantonio del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, Enea Bastianini della Red Bull KTM Tech3, protagonista di una grande rimonta dalla sedicesima posizione, Luca Marini della Honda HRC Castrol e Fabio Quartararo del Monster Energy Yamaha MotoGP.

Nella corsa al titolo iridato, Marc Marquez e Jorge Martin sono ora incredibilmente a quota 274 punti. Li segue a brevissima distanza Marco Bezzecchi a meno trentatré lunghezze.

Fonte e foto: © MotoGP – motogp.com