
Hanno fatto l’elastico, Marc Marquez e Marco Bezzecchi, nella Tissot Sprint del Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini. Dopo la partenza, che ha visto lo spagnolo del Ducati Lenovo Team mettersi davanti al poleman romagnolo alla prima frenata, il leader della corsa ha progressivamente accumulato un secondo di vantaggio sul pilota Aprilia Racing, che dopo il giro di boa si è però rifatto sotto e ha costretto il numero 93 a spingere anche nel finale, senza però colpi di scena.
I due montavano pneumatici diversi: morbida al posteriore per l’ufficiale Aprilia, media per la punta di Borgo Panigale. Marquez ha siglato il miglior giro della Sprint al terzo, quarto e sesto passaggio, ritrovandosi così con diversi metri da amministrare.
All’ottavo e nono dei 13 giri previsti Bezzecchi si è però rifatto sotto, dimezzando il gap a circa mezzo secondo. Per il campione del mondo in carica è così suonata la sveglia: all’11° giro ha ulteriormente abbassato il miglior tempo sul giro della Sprint, mettendo fine alle speranze del pilota di casa.
Terza posizione finale per Jorge Martin (Aprilia Racing), che nelle fasi iniziali si è ritrovato quarto alle spalle di Fabio Di Giannantonio. Il capoclassifica iridato ha superato l’italiano del Pertamina Enduro VR46 Racing Team attorno a circa metà gara e ha proseguito in solitaria.
Di Giannantonio ha chiuso alle sue spalle e appena davanti ad Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP), che nel sabato pomeriggio di Misano se l’è vista, fra gli altri, con Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), protagonista inoltre di un duello a tratti avvincente con Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), ottavo sotto la bandiera a scacchi dietro a Raul Fernandez (SuperFile Trackhouse MotoGP Team), settimo.
Nella corsa al titolo Marc Marquez si porta a -14 da Martin. Bezzecchi è a -22.
Fonte e foto: © MotoGP – motogp.com