GP Spagna, FP3: Kimi Antonelli chiude davanti a tutti tra gli incidenti di Hamilton e Bearman

Kimi Antonelli ha fatto segnare il miglior tempo nella terza e ultima sessione di prove libere in vista del Gran Premio di Spagna, precedendo Charles Leclerc al termine di un turno movimentato e caratterizzato da ben due bandiere rosse provocate dagli incidenti di Lewis Hamilton e Ollie Bearman.

Il giovane pilota della Mercedes ha confermato l’ottimo passo già mostrato nella giornata di venerdì nelle FP2, staccando il tempo di riferimento nell’ora decisiva del sabato mattina. La sessione, tuttavia, ha visto ben trenta minuti di interruzioni complessive a causa di diversi episodi in pista.

Nonostante l’esigenza fondamentale per squadre e piloti di raccogliere quanti più dati possibili sul nuovo tracciato in vista delle qualifiche, i primi minuti sono scorsi via lentamente prima che le vetture iniziassero a popolare l’asfalto. I principali contendenti hanno preferito attendere per massimizzare il tempo utile in pista, tra cui Lando Norris, costretto a recuperare il terreno perduto dopo i problemi al cambio che avevano limitato drasticamente il suo venerdì sulla McLaren.

Il campione del mondo in carica ha subito abortito il suo primo giro lanciato con gomme Pirelli a mescola morbida dopo un lungo alla chicane di curva 5, mentre le Ferrari di Hamilton e Leclerc si portavano temporaneamente in vetta alla classifica dei tempi. Nel frattempo, l’idolo di casa Carlos Sainz ha evitato per un soffio un impatto frontale contro le barriere all’altezza di curva 7, mentre il compagno di squadra in Williams, Alex Albon, aveva in precedenza toccato il muro all’uscita di curva 20, danneggiando il tirante della sospensione posteriore.

La leadership è passata nelle mani di Kimi Antonelli quando mancavano venti minuti al termine, grazie a un crono di 1m 33.664s, subito migliorato da Charles Leclerc con un 1m 33.332s. Lewis Hamilton sembrava lanciato per superare il tempo del compagno di squadra nel giro successivo, ma il sette volte campione del mondo è andato a sbattere frontalmente contro le barriere nell’ultima curva, causando la prima bandiera rossa della mattinata.

Il pilota della Ferrari ha tentato di rientrare ai box trascinando un’ala anteriore distrutta e con una foratura all’anteriore destra, prima di fermare definitivamente la vettura su indicazione ripetuta del muretto box. La sessione è rimasta congelata per consentire la riparazione delle barriere, per poi riprendere con soli quindici minuti ancora a disposizione, scatenando un vero e proprio assalto al cronometro.

Tra i protagonisti tornati in pista c’è stato anche Arvid Lindblad, sceso sull’asfalto per la prima volta dopo l’incidente rimediato nelle FP2, grazie al lavoro straordinario dei meccanici della Racing Bulls per rimettere in sesto la sua vettura. Leclerc ha immediatamente abbassato il limite, diventando il primo pilota a scendere sotto il muro dell’1m 33s con un 1m 32.963s. Il primo tentativo di Antonelli si è fermato a tre decimi di distacco, mentre Oscar Piastri e George Russell occupavano rispettivamente la terza e la quarta posizione.

Lando Norris si è portato a un solo decimo dal tempo di Leclerc al suo terzo giro veloce di giornata, prima che Antonelli siglasse il definitivo 1m 32.797s a cinque minuti dal termine, riconquistando la vetta della classifica.

Il tempo del pilota italiano è rimasto imbattuto fino all’esposizione della seconda bandiera rossa negli ultimi istanti della sessione, causata dal violento impatto ad alta velocità di Ollie Bearman con la sua Haas in curva 10. Un incidente che ha costretto i meccanici a una corsa contro il tempo per preparare la monoposto in vista delle qualifiche.

Alle spalle di Antonelli e Leclerc si sono classificati Oscar Piastri, Lando Norris, Max Verstappen con la Red Bull, George Russell, Liam Lawson, Nico Hulkenberg con l’Audi, Lewis Hamilton e l’altra Audi di Gabriel Bortoleto a completare la top ten.

Franco Colapinto ha chiuso undicesimo con l’Alpine, seguito dalle due Haas di Esteban Ocon e dello stesso Bearman, da Arvid Lindblad e da Yuki Tsunoda con la seconda Racing Bulls. Più staccati Pierre Gasly, l’idolo di casa Fernando Alonso, Carlos Sainz, Lance Stroll, le due Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas, e Alex Albon che non ha fatto registrato alcun tempo.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com