
In occasione dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, Peugeot celebra il talento cinematografico contemporaneo con Alessandro Borghi, Ambassador del Marchio, e con il Peugeot Award, un riconoscimento rappresentato dalla statuetta ispirata all’iconico Leone e disegnata dal Peugeot Design Lab.
La presenza al Lido di Venezia segna il momento più visibile di un percorso avviato a luglio con l’annuncio della collaborazione con Alessandro Borghi e la nascita del Peugeot Award. Un cammino che trova nella Mostra uno dei suoi palcoscenici più autorevoli, trasformando il linguaggio del cinema in un territorio naturale per raccontare la filosofia Peugeot Motion Meets Emotion: il movimento che diventa esperienza, l’immagine che genera emozione e il design che si fa racconto.
La piattaforma denominata “The Lion Takes the Stage” nasce proprio da questa affinità: da una parte Peugeot, capace di unire Allure, Emotion ed Excellence in un’idea di mobilità distintiva e contemporanea; dall’altra il cinema, arte del movimento e della narrazione, capace di parlare a un pubblico universale attraverso immagini, storie e punti di vista differenti. A Venezia questi due mondi si incontrano in un progetto che porta il Leone dentro uno dei contesti culturali più riconosciuti a livello internazionale.
A dare volto e voce al progetto è Alessandro Borghi, interprete tra i più apprezzati del cinema italiano contemporaneo, scelto da Peugeot per la sua capacità di rappresentare autenticità, intensità e visione. La sua presenza a Venezia rafforza il racconto di un Marchio che sceglie il cinema non come semplice cornice, ma come piattaforma culturale attraverso cui valorizzare nuove forme di espressione e le nuove generazioni di talento.
Il cuore più concreto dell’iniziativa è il Peugeot Award, nato per riconoscere autori, registi e opere capaci di distinguersi per originalità, visione e forza emotiva. Dopo l’annuncio della collaborazione con AIR3, l’Associazione Italiana Registi, il premio conferma la volontà di Peugeot di contribuire in modo tangibile alla valorizzazione del talento cinematografico contemporaneo, trasformando la propria presenza nel mondo del cinema in un impegno continuativo e riconoscibile.
A rendere il premio immediatamente riconoscibile è la statuetta: un Leone Peugeot in scala, pensato come simbolo di forza, carattere ed eccellenza creativa che porta sul palco del cinema uno degli emblemi più iconici del Marchio. Disegnata dai creativi del Peugeot Design Lab, la statuetta trae ispirazione dal Leone monumentale presentato nel 2018 al Salone Internazionale di Ginevra, un’opera di 12,5 metri di lunghezza e 4,8 metri di altezza concepita come manifestazione artistica della fierezza, della forza e dell’eccellenza Peugeot.
Quegli stessi valori diventano oggi parte del racconto del Peugeot Award, portando nell’universo cinematografico la stessa tensione verso il design, la visione e l’innovazione che caratterizza il Marchio. Il Leone diventa così il trait d’union tra la progettualità di Peugeot e la creatività del cinema, simbolo di un’attitudine comune fatta di audacia, ricerca e capacità di lasciare un segno duraturo.
Antonella Bruno, Managing Director Stellantis Italia, sottolinea come attraverso The Lion Takes the Stage sia stata scelta una presenza autentica e continuativa nel mondo del cinema. Venezia rappresenta un momento particolarmente importante di questo percorso perché consente di celebrare il talento, la creatività e il potere delle storie attraverso il Peugeot Award e il coinvolgimento di un Ambassador come Alessandro Borghi, rafforzando l’impegno nel sostenere la cultura e le nuove visioni del cinema contemporaneo.
Con questa partecipazione, Peugeot rafforza il proprio posizionamento nei territori culturali più affini alla sua identità. Il cinema si trasforma così in un nuovo spazio di espressione, un luogo in cui l’Allure prende forma, l’Emotion diventa racconto e l’Excellence si traduce in sostegno concreto al talento, confermando che il Leone prende la scena non soltanto come simbolo del Brand, ma come interprete di un racconto dedicato alla creatività e alle emozioni.