
Dacia compie un passo fondamentale verso la mobilità elettrica con il lancio della Nuova Dacia Spring, la seconda generazione del celebre modello a zero emissioni che ha conquistato oltre 210.000 clienti dal 2021. Interamente riprogettata sulla nuova piattaforma RGEV small di Renault Group e prodotta nello stabilimento di Novo Mesto in Slovénie, la Nuova Spring unisce un design robusto a un’efficienza senza compromessi. Con una lunghezza di 3,85 metri e una larghezza aumentata di 18 cm, il modello adotta una postura solida e linee geometriche funzionali, arricchite dall’iconica firma luminosa Dacia Link e dai caratteristici passaruota marcati.
Sotto il profilo meccanico, la vettura è equipaggiata con un motore da 60 kW (80 CV) e 175 Nm di coppia, alimentato da una batteria LFP da 27,5 kWh utili. Questa configurazione garantisce un’autonomia fino a 250 km nel ciclo misto WLTP, ideale per coprire ampiamente la media dei tragitti quotidiani stimata in 34 km. La ricarica è pensata per la massima flessibilità: la dotazione di serie comprende un caricatore AC da 6,6 kW, mentre a richiesta sono disponibili opzioni di ricarica rapida fino a 50 kW in corrente continua, capaci di ripristinare l’energia dal 15% all’80% in soli 28 minuti. La presenza della tecnologia V2L permette inoltre di alimentare piccoli dispositivi elettrici esterni.
All’interno, l’abitacolo privilegia la spaziosità e la funzionalità con un display digitale da 7 pollici e un sistema multimediale centrale con schermo touch fino a 10,1 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Non mancano soluzioni intelligenti come il sistema YouClip per il fissaggio di accessori modulari e un vano di carico ai vertici della categoria, con un bagagliaio che arriva fino a 337 litri e la possibilità di aggiungere un pratico ‘frunk’ anteriore da 18 litri.
Grazie a una massa contenuta a partire da 1.212 kg, la Nuova Dacia Spring vanta un’efficienza energetica notevole, con consumi limitati a 12,7 kWh/100 km. L’intera gamma, declinata negli allestimenti Expression e Journey, si posiziona interamente al di sotto della soglia dei 20.000 euro, confermando la missione del marchio di democratizzare l’accesso alla mobilità sostenibile con un’impronta di carbonio ridotta del 60% rispetto ai modelli termici equivalenti.