Lewis Hamilton taglia il traguardo dei 400 Gran Premi in Formula 1

Il Gran Premio del Brasile rappresenta una pietra miliare straordinaria per Lewis Hamilton, che questo fine settimana a Interlagos taglia il traguardo dei 400 Gran Premi disputati in Formula 1. Si tratta di un numero superato nella storia della categoria regina solo dal suo ex compagno di squadra in McLaren, Fernando Alonso, che in Brasile tocca quota 445 partenze. Tuttavia, a differenza di Alonso, Hamilton non ha mai fatto pause o interruzioni nella sua carriera in F1, riflettendo così ben venti stagioni consecutive di competizione ai massimi livelli mondiali.

Nel corso di questa incredibile avventura, Hamilton ha conquistato sette titoli mondiali, collezionato 106 vittorie e 105 pole position, incrementando quest’ultimo record proprio nel fine settimana precedente al Gran Premio di Città del Messico. Questo risultato rappresenta l’ennesima dimostrazione, se mai ce ne fosse stato bisogno, che a quarantuno anni il pilota inglese mantiene intatte la motivazione, la competitività e la velocità necessarie per primeggiare.

Intervistato nel paddock di Interlagos, Hamilton ha commentato con stupore il traguardo raggiunto: è una cifra folle, che non avrebbe mai pensato di poter toccare. Nonostante l’anagrafe, il pilota si sente ancora giovane e ha dimostrato di avere lo smalto dei giorni migliori, oltre alla dedizione e alla concentrazione che considera fondamentali. Per lui il numero in sé è quasi irrilevante, ma festeggiarlo in Brasile ha un sapore speciale.

Anche Fernando Alonso ha voluto rendere omaggio al collega, inserendolo ufficialmente nel cosiddetto ‘Club dei 400’. Lo spagnolo ha sottolineato come la lunghezza dei calendari odierni permetterà a un numero crescente di piloti di raggiungere simili traguardi in futuro, ma ha riconosciuto la straordinarietà della carriera di Hamilton, trascorsa interamente in posizioni di vertice.

Tra i più giovani affascinati dalla longevità del campione britannico c’è il nuovo campione del mondo Kimi Antonelli, il quale ha sottolineato quanto sia incredibile la capacità di Hamilton di continuare a esprimersi a questi livelli alla sua età, mantenendo lo stesso identico livello di fame e determinazione. Per Antonelli, che a Interlagos affronta la sua quarantaquattresima gara, proprio come il numero simbolo del suo idolo Ayrton Senna, la longevità di Hamilton rappresenta una grande fonte di ispirazione per il futuro.

Sulla stessa lunghezza d’onda si sono espressi anche George Russell e Lando Norris. Russell, che ha diviso il box con Hamilton per tre stagioni, ha evidenziato come l’atteggiamento del sette volte campione del mondo dimostri una tempra fuori dal comune, dettata da un amore viscerale per la Formula 1 e per la ricerca della massima competizione. Lando Norris ha invece posto l’accento sulla competitività mostrata da Hamilton in questa stagione, capace di lottare ad armi pari contro piloti rapidissimi come Charles Leclerc e di trarre il massimo dalla propria monoposto, offrendo una delle sue migliori versioni degli ultimi anni e fungendo da punto di riferimento per l’intera griglia di partenza.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com