
Il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe si prepara a vivere il momento culminante e decisivo della stagione 2026, con l’ultimo e atteso appuntamento in programma dal 17 al 23 novembre sul prestigioso Circuit de Barcelona-Catalunya, nel cuore dell’evento globale dei Finali Mondiali Ferrari.
Dopo aver affrontato sei intensi round in giro per l’Europa, gran parte dei verdetti stagionali è già stata scritta, lasciando tuttavia aperto il verdetto per la conquista del titolo nella categoria Coppa Shell, l’ultimo trofeo ancora conteso.
Nel corso del precedente appuntamento disputato a Budapest, Sergio Paulet, difieore dei colori di Ineco – Reparto Corse RAM, ha saputo festeggiare nel migliore dei modi la conquista del titolo assoluto nel Trofeo Pirelli grazie alla sua sesta affermazione stagionale. Sulla stessa pista ungherese, Michael Verhagen, al volante per i colori di Ferrari Warszawa, ha brillantemente blindato la vittoria del campionato nel Trofeo Pirelli Am grazie a un prezioso secondo posto colto in Gara 2.
Per quanto riguarda la categoria Coppa Shell Am, Jean Ryu, portacolori della scuderia Kessel Racing, aveva già festeggiato con anticipo la conquista del titolo europeo nella giornata di sabato, mentre la successiva gara della domenica ha visto trionfare Shintaru Akatsu, ancora una volta protagonista con la vettura di Ineco – Reparto Corse RAM.
Lo sguardo è ora interamente rivolto verso il tracciato catalano del Circuit de Barcelona-Catalunya, destinato a fare da palcoscenico naturale per l’epilogo di questa memorabile stagione europea. La pista spagnola riunirà in un unico grande evento i piloti protagonisti dei campionati Ferrari Challenge Europe e North America proprio durante la settimana dei Finali Mondiali Ferrari.
La tensione agonistica è alle stelle per l’assegnazione dell’ultimo titolo ancora in bilico nella Coppa Shell, dove Sven Schömer, alfiere di Penske Sportwagen Hamburg, guida attualmente la classifica generale. Alle sue spalle, tuttavia, Fons Scheltema della scuderia Kessel Racing si è portato a sole sei lunghezze di distanza dal leader grazie alla splendida vittoria conquistata a Budapest, preparando così il terreno per uno scontro diretto senza esclusione di colpi.
A completare il quadro dei protagonisti che si sono messi in luce sul podio ungherese troviamo anche Carl Runefelt, in pista con i colori di Autoropa Racing, e Khaleed Boodai, portacolori di Rossocorsa, entrambi pronti a recitare un ruolo da protagonisti anche nell’imminente e decisivo atto finale in terra catalana.