MotoGP GP Malesia: Alex Marquez beffa il fratello Marc e conquista la pole a Sepang

Alex Marquez ritrova la pole position nel diciannovesimo round del 2026 sul circuito di Sepang, a oltre un anno di distanza dall’ultima volta ottenuta a Barcellona nel 2025. Sono trascorsi esattamente 420 giorni prima di rivedere lo spagnolo del team BK8 Gresini Racing MotoGP davanti a tutti al termine della combattuta Q2 del Gran Premio Petronas della Malesia.

Il pilota iberico, vincitore su questo tracciato proprio la passata stagione, aveva già ipotecato la leadership provvisoria a metà turno. Tuttavia, negli ultimi tre minuti della sessione, la lotta si è accesa con quattro intensi time attack che lo avevano fatto scivolare temporaneamente lontano dalla vetta. Inizialmente era stato Marco Bezzecchi, in sella all’Aprilia Racing, a scalzare il numero 73 dalla cima della classifica dei tempi, seguito subito dopo da Ai Ogura del SuperFile Trackhouse MotoGP Team, capace di piazzarsi davanti al proprio compagno di marca.

La battaglia è entrata nel vivo quando è arrivata la zampata del leader del mondiale Marc Marquez, portacolori del Ducati Lenovo Team. Nonostante un ingresso all’arrembaggio in una delle curve finali, con la sua GP26 visibilmente scomposta e diversi brividi lungo la schiena, il numero 93 è riuscito a issarsi provvisoriamente in testa, mentre Pedro Acosta, alfiere della Red Bull KTM Factory Racing, agguantava la seconda posizione.

La risposta decisiva di Alex Marquez non si è fatta attendere ed è arrivata negli ultimissimi secondi della sessione, consegnandogli la pole position con appena 7 centesimi di margine nei confronti del fratello Marc. A completare la prima fila dello schieramento troviamo proprio il talento di Pedro Acosta. Appena dietro si sono classificati Ai Ogura, Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio, quest’ultimo sesto con i colori del Pertamina Enduro VR46 Racing Team e subito davanti a Enea Bastianini della Red Bull KTM Tech3.

La top ten si completa con l’ottava casella conquistata da Johann Zarco del Castrol Honda LCR, bravo a guadagnarsi l’accesso alla Q2 passando attraverso le forche caudine della Q1 insieme a Francesco Bagnaia, che scatterà decimo con la Ducati ufficiale. Nel mezzo dei due italiani si è inserito Franco Morbidelli, mentre le ultime due posizioni della Q2 sono andate rispettivamente a Joan Mir e Maverick Vinales.

Una grande assenza ha segnato queste qualifiche: quella di Jorge Martin. Lo spagnolo dell’Aprilia Racing, secondo nella classifica iridata a soli dieci punti di distanza da Marc Marquez, è stato costretto ad alzare bandiera bianca prima ancora di scendere in pista per le qualifiche. Una settimana fa, infatti, Martin ha rimediato la rottura del polso destro a causa di una caduta avvenuta mentre lottava direttamente con il rivale per il titolo sul tracciato di Phillip Island. Dopo aver stoicamente provato a guidare nella giornata di ieri, oggi il pilota ha dovuto arrendersi al dolore.

Per tutti i protagonisti della classe regina del Motomondiale è ora tempo di un breve momento di riposo prima di tornare in azione per la Tissot Sprint, che prenderà il via quando in Italia saranno le ore 8:00 del mattino.

Fonte e foto: © MotoGP – motogp.com