Marc Marquez in vetta nel venerdì di Sepang, Martin si ferma per il polso

Un copione visto e rivisto. Caduta e miglior tempo, esattamente come successo meno di una settimana fa nelle qualifiche di Phillip Island. A firmarlo, anche oggi, è Marc Marquez, che nelle prove del Gran Premio Petronas della Malesia ha stampato il crono più veloce in un turno che, nelle prime fasi, l’ha visto finire a terra a causa di una scivolata in frenata.

Il campione del mondo in carica, attualmente in testa nella corsa al titolo con dieci punti di vantaggio su Jorge Martin, ha concluso il suo venerdì davanti al fratello Alex Marquez e ad Ai Ogura, terzo sull’Aprilia del Trackhouse MotoGP Team. A seguire troviamo Pedro Acosta, il migliore in sella a una KTM RC16 apparsa fin da subito concreta, capace di portare Enea Bastianini in settima piazza davanti al compagno di squadra Maverick Vinales, ottavo. Proprio il numero 12 riesce ad accedere direttamente alla Q2 per la prima volta dopo parecchio tempo.

Davanti ai due piloti KTM si posizionano la Ducati di Fabio Di Giannantonio, quinto, e la RS-GP di Marco Bezzecchi, sesto. Il romagnolo occupa la terza posizione nella classifica generale con cinquanta punti di svantaggio nei confronti di Marc Marquez. Il suo compagno di squadra, Jorge Martin, si trova invece a dieci lunghezze dalla vetta, ma è arrivato in Malesia con il polso destro fratturato sabato scorso in Australia. Nella FP1 della mattinata lo spagnolo ha completato dodici passaggi, ricevendo poi l’ok dei medici per proseguire il fine settimana. Nel pomeriggio ha invece preferito compiere un solo giro lanciato per poi fermarsi e risparmiare le preziose energie in vista del prosieguo del weekend.

Completano la top ten Franco Morbidelli, nono al termine della sessione, e Joan Mir, decimo, che rientra in pista dopo un periodo di stop forzato a causa di un problema di salute. La battaglia per il titolo mondiale entra così nel vivo su un tracciato esigente come quello di Sepang, dove ogni dettaglio fisico e tecnico farà la differenza.

Fonte e foto: © MotoGP – motogp.com