Stellantis investe 130 milioni nell’impianto di Eisenach per la nuova Opel Grandland elettrica

Stellantis ha annunciato un importante investimento di oltre 130 milioni di euro nello stabilimento di Eisenach, in Germania, storicamente deputato alla produzione dell’Opel Grandland. Questa cifra sara’ destinata ad aggiungere la produzione del nuovo veicolo elettrico a batteria (BEV) che verra’ realizzato sulla nuovissima piattaforma nativa STLA Medium. L’avvio della produzione di questo nuovo modello a zero emissioni e’ programmato per la seconda meta’ del 2024.

L’assegnazione di questa nuova piattaforma rappresenta un tassello cruciale per il marchio tedesco, che punta con decisione a un’offerta di prodotti interamente elettrica in Europa entro il 2028. L’impianto di Eisenach, situato in Turingia e operativo dal settembre 1992, ha celebrato di recente il suo trentesimo anniversario e il traguardo dei 3,7 milioni di veicoli prodotti. La flessibilita’ e il miglioramento continuo della qualita’ e dei costi da parte della forza lavoro e del management locale hanno reso possibile questo traguardo strategico.

Attualmente, la gamma dell’Opel Grandland prodotta a Eisenach comprende anche varianti ibride plug-in, oltre alla sportiva Grandland GSe dotata di trazione integrale elettrica. Il SUV si distingue per elementi stilistici distintivi come l’Opel Vizor e soluzioni tecnologiche avanzate tra cui i fari a matrice di LED IntelliLux LED Pixel e il sistema di visione notturna Night Vision.

Questa mossa industriale si inserisce pienamente all’interno degli obiettivi del piano strategico Dare Forward 2030 di Stellantis. Il piano globale prevede una drastica riduzione delle emissioni di carbonio del 50% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2021, per poi raggiungere lo status di zero emissioni nette entro il 2038. Tra i target chiave figurano anche il raggiungimento del 100% delle vendite di autovetture elettriche a batteria in Europa entro la fine del decennio e il raddoppio dei ricavi netti, investendo complessivamente oltre 30 miliardi di euro nell’elettrificazione e nel software entro il 2025.