Valeo e Anritsu presentano la soluzione di digital twin per i veicoli definiti dal software

Valeo e Anritsu Corporation hanno annunciato una nuova e importante collaborazione per mostrare una soluzione innovativa di validazione tramite digital twin dedicata ai Veicoli Definiti dal Software (SDV) in occasione del 39° meeting della 5G Automotive Association (5GAA), tenutosi a Nuova Delhi, in India. Sfruttando l’esperienza maturata durante la dimostrazione congiunta al Mobile World Congress, le due aziende hanno deciso di ampliare la propria esposizione introducendo nuovi casi d’uso fondamentali, tra cui il sistema di chiamata d’emergenza eCall. Questa tecnologia avanzata offre una metodologia innovativa per verificare la connettività di bordo direttamente all’interno di un ambiente virtuale, riducendo in modo significativo la necessità di ricorrere a costosi e lunghi test su pista.

Gilles Mabire, CTO della divisione Brain di Valeo, ha sottolineato come la connettività fluida e resiliente sia diventata un elemento critico per il futuro della mobilità, soprattutto con la crescente diffusione di veicoli definiti dal software. Ampliando la collaborazione con Anritsu per virtualizzare la validazione delle reti complesse, incluse le applicazioni di sicurezza come l’eCall, l’azienda offre ai costruttori automobilistici la possibilità di accelerare i cicli di sviluppo, abbattere i costi dei test fisici e immettere sul mercato funzionalità SDV sicure e scalabili in tempi notevolmente ridotti.

Dal canto suo, Shinji Hoshino, General Manager della divisione IoT Test Solutions di Anritsu Corporation, ha evidenziato che la transizione verso i veicoli software-defined richiede un approccio molto più agile e ripetibile per validare la connettività. Integrando le piattaforme di centraline elettroniche virtuali di Valeo con le tecnologie di simulazione della connettività di Anritsu, si crea una metodologia di test virtuale scalabile capace di fare da ponte tra i dati di guida reali e la validazione di laboratorio deterministica. Tale approccio permette agli sviluppatori di individuare e risolvere in anticipo le situazioni limite legate alla connettività, limitando l’impiego di test sul campo e velocizzando il rilascio di funzioni per veicoli connessi di altissima qualità.

Nel contesto attuale, in cui l’industria automobilistica sta completando la transizione verso i veicoli definiti dal software, la connettività interna ed esterna sta compiendo passi da gigante. Questa evoluzione rende possibili funzioni ormai essenziali come gli aggiornamenti OTA, l’integrazione totale con il cloud e le comunicazioni avanzate 5G e C-V2X. Nonostante l’importanza di questi sistemi, la loro validazione in condizioni reali richiede di testare migliaia di combinazioni differenti, spaziando tra reti mobili, contesti ambientali e stati operativi del veicolo. Affidarsi unicamente ai test su veicoli fisici comporta enormi ostacoli in termini di costi, tempi di sviluppo, riproducibilità e scalabilità.

Per superare tali barriere, Valeo e Anritsu hanno unito la piattaforma di simulazione di ECU virtualizzate di Valeo con la tecnologia di test cellulare avanzata di Anritsu. La soluzione combina il simulatore software-in-the-loop di Anritsu con un motore virtuale capace di riprodurre con precisione le complesse condizioni di rete del mondo reale. Generando digital twin basati sul cloud o su infrastrutture locali, i costruttori automotive possono simulare in modo virtuale e in un ambiente controllato e altamente scalabile i passaggi di rete tra diversi operatori mobili e i molteplici scenari di comunicazione V2N e V2X.