Antonelli dominante nel Gran Premio degli Stati Uniti

Kimi Antonelli ha mantenuto i nervi saldi per trionfare nel Gran Premio degli Stati Uniti, compiendo un altro passo fondamentale verso la conquista del Campionato Piloti al termine di una gara vissuta sul filo della strategia, precedendo sotto la bandiera a scacchi Charles Leclerc e Max Verstappen.

La superba partenza del pilota italiano, combinata con lo spunto non esaltante di Verstappen, gli ha permesso di conquistare immediatamente la testa della corsa. Una leadership che Antonelli ha difeso con le unghie e con i denti attraverso una coraggiosa e ispirata strategia a una sola sosta, blindando così la sua nona vittoria stagionale in un Gran Premio.

Mentre la maggior parte dei rivali diretti ha optato per un duplice pit stop, Antonelli è stato autore di un vero e proprio capolavoro gestionale: prima un lunghissimo stint competitivo con le mescole medie, poi un accurato controllo degli pneumatici a mescola dura fino al traguardo. Nonostante l’introduzione di una Virtual Safety Car nelle ultimissime fasi che ha ricompattato parzialmente il gruppo, il talento azzurro ha tagliato il traguardo con un margine di oltre tredici secondi sugli inseguitori.

Alle sue spalle, un sorpasso deciso e tardivo ha permesso a Charles Leclerc di arpionare il secondo podio consecutivo in carriera recente, mentre Max Verstappen ha dovuto lottare strenuamente contro diversi problemi tecnici minori patiti dalla sua Red Bull per completare il podio in terza posizione. Subito fuori dal podio, Lewis Hamilton ha portato a casa un prezioso bottino di punti per la scuderia di Maranello chiudendo al quarto posto.

Gara amara per Lando Norris, le cui speranze di salire sul podio si sono dissolte a causa del degrado dei suoi pneumatici ormai al limite, costringendolo ad accontentarsi della quinta posizione finale davanti all’altra Red Bull guidata da Isack Hadjar e alla McLaren di Oscar Piastri.

Pomeriggio frustrante per George Russell, che non è andato oltre l’ottava piazza, seguito in zona punti da Liam Lawson e da Pierre Gasly. Appena fuori dalla top ten e dai piazzamenti validi per la classifica iridata troviamo Nico Hulkenberg, Arvid Lindblad e Gabriel Bortoleto, con quest’ultimo autore di una pregevole rimonta dopo aver scontato una penalità pesantissima di ottanta posizioni in griglia di partenza.

Più indietro, Esteban Ocon ha strappato la quattordicesima posizione alla coppia di piloti dell’Aston Martin formata da Lance Stroll e Fernando Alonso, in una giornata decisamente no per la Haas che non è riuscita a raccogliere punti nella gara di casa.

Situazione altrettanto negativa per la Williams, che ha allungato a tre il numero consecutivo di weekend conclusi senza muovere la classifica iridata, con Alex Albon e Carlos Sainz che hanno preceduto Sergio Perez nel gruppo dei piloti che hanno completato la corsa sul circuito di Austin.

La lista dei ritirati ha visto protagonisti tre piloti: Franco Colapinto per i colori dell’Alpine, Ollie Bearman per la Haas e Valtteri Bottas per la Cadillac. Proprio l’esperto pilota finlandese è stato costretto a parcheggiare la sua vettura a bordo pista, innescando la Virtual Safety Car che ha neutralizzato le battute finali della competizione.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com