
Charles Leclerc ha fatto segnare il miglior tempo durante la sessione inaugurale di prove libere per il Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito del Texas, precedendo la Red Bull di Max Verstappen e la McLaren di Lando Norris.
Il duo della Mercedes composto da George Russell e Kimi Antonelli ha chiuso rispettivamente al quarto e quinto posto, con il giovane pilota italiano che ha l’opportunità di conquistare matematicamente il suo primo titolo proprio questo fine settimana, mentre il compagno di squadra di Leclerc in Ferrari, Lewis Hamilton, si è accontentato della sesta posizione.
Con i piloti ansiosi di scendere in pista al Circuit of The Americas, è stato Franco Colapinto, al volante dell’Alpine, a guidare il gruppo all’apertura della sessione programmata per le 12:30 ora locale. Subito in evidenza Gabriel Bortoleto con l’Audi e Colton Herta con la Cadillac – chiamato a sostituire Sergio Perez per le FP1 – entrambi equipaggiati con vistose rastrelliere aerodinamiche nella fase iniziale per raccogliere dati preziosi.
Non appena i tempi sul giro hanno iniziato a scendere, sotto il sole cocente del Texas, Verstappen ha manifestato via radio le prime perplessità alla sua squadra riguardo allo sterzo, segnalando una sorta di attrito durante le curve a sinistra. Tale inconveniente non è sembrato tuttavia frenare il quattro volte campione del mondo nel prosieguo della sessione.
Superato il primo quarto d’ora, Leclerc si è issato in vetta alla classifica provvisoria dopo aver fatto registrare un giro più veloce di appena 0,074 secondi rispetto al compagno di squadra Lewis Hamilton, gommato con mescola media. Molto si era discusso sugli aggiornamenti portati dalla Scuderia ad Austin, e i primi riscontri sono apparsi decisamente incoraggianti.
Nel frattempo, Russell riferiva al muretto Mercedes di controllare l’ala anteriore a causa di un improvviso sottosterzo. Poco dopo, tuttavia, il pilota britannico ha ottenuto un tempo sufficiente per la quinta posizione con la gomma hard, subito dietro al compagno di squadra Antonelli, salito quarto con la medesima mescola.
Superato il giro di boa delle FP1, un numero maggiore di piloti ha montato le gomme soft in vista dei primi veri tentativi di qualifica. Nico Hulkenberg sull’Audi – tra i primi a segnare un tempo sulla mescola C4 – ha tuttavia segnalato un rumore anomalo proveniente dalla sua power unit.
Leclerc ha continuato a impressionare con gli pneumatici a mescola morbida, consolidando la prima posizione grazie a un miglioramento cronometrico che lo ha portato a girare in 1m 36.052s, mentre Hamilton ha chiuso a quasi otto decimi di distacco nel suo primo tentativo dopo essere finito largo nella parte polverosa della pista.
Anche Verstappen si è inserito nella lotta al vertice, inserendosi inizialmente tra le due vetture di Maranello prima di balzare al comando con il tempo di 1m 35.862s, prestazione successivamente cancellata per aver superato i limiti della pista alla curva 19. Tale decisione ha retrocesso il pilota della Red Bull in seconda piazza, spingendo Norris, Russell e Antonelli rispettivamente in terza, quarta e quinta posizione.
Anche Hadjar e Lawson si sono visti cancellare i tempi per aver oltrepassato i confini del tracciato, a dimostrazione di come i piloti stiano esplorando il limite estremo delle traiettorie.
Con il cronometro che continuava a scorrere, nessuna delle due vetture Williams aveva ancora completato un giro cronometrato, con il team che ha specificato come i piloti fossero impegnati esclusivamente in run di raccolta dati, prima che Sainz e Albon registrassero infine i tempi per la diciannovesima e ventesima posizione.
L’azione in pista si è progressivamente placata nelle fasi finali, con la maggioranza degli sfidanti concentrata su simulazioni di gara con carichi di carburante elevati, lasciando così Leclerc saldamente al comando alla sventola della bandiera a scacchi. Verstappen si è classificato secondo, con Norris, Russell, Antonelli e Hamilton a completare la top six.
Oscar Piastri ha chiuso in settima posizione, precedendo un ottimo Gabriel Bortoleto, ottavo con l’Audi davanti alla coppia della Racing Bulls formata da Arvid Lindblad e Liam Lawson. Ollie Bearman si è piazzato undicesimo con la Haas, mentre i portacolori dell’Aston Martin Fernando Alonso e Lance Stroll hanno occupato rispettivamente la dodicesima e tredicesima piazza davanti alla Red Bull di Isack Hadjar, incappato in più di un’infrazione dei limiti della pista.
Pierre Gasly con l’Alpine si è classificato quindicesimo, precedendo Esteban Ocon, Franco Colapinto e Nico Hulkenberg. Il duo della Cadillac composto da Valtteri Bottas e Herta ha occupato le posizioni 20 e 21, mentre Carlos Sainz ha chiuso diciannovesimo e Alexander Albon in ultima posizione dopo la cancellazione del suo giro cronometrato.
Squadre e piloti si preparano ora a esaminare la mole di dati raccolta in vista della seconda sessione di prove libere, fissata per le ore 16:00 locali.
Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com