
Nicolò Bulega, alfiere del team Aruba.it Racing – Ducati, ha conquistato una straordinaria vittoria in Gara 1 al Circuito de Jerez – Angel Nieto, in Andalusia, tagliando il traguardo della sua cinquantesima affermazione nel Campionato Mondiale FIM Superbike. Il pilota della Ducati numero 11 ha preceduto sul podio Sam Lowes, portacolori dell’ELF Marc VDS Racing Team, e il compagno di squadra Iker Lecuona, autore di una solida prestazione. Con questo successo, Bulega si porta a sole due lunghezze dal record di vittorie del tre volte campione del mondo Troy Bayliss, eguagliando al contempo lo storico primato di Jonathan Rea per numero di vittorie ottenute in un singolo round spagnolo Pirelli.
Allo spegnimento dei semafori, Sam Lowes ha immediatamente sorpreso tutti con un grande spunto allo start, provando a insidiare Bulega per la prima posizione in curva 1. Il leader del campionato è tuttavia riuscito a difendere la leadership della corsa. Il pilota britannico ha continuato a esercitare pressione per l’intera durata del primo giro, prima che il talento italiano iniziasse ad allungare progressivamente, scavando un margine rassicurante sugli inseguitori.
Più staccato, Iker Lecuona non è scattato benissimo dai blocchi di partenza, costringendosi a una difesa immediata dagli attacchi di Yari Montella, in forza al Barni Spark Racing Team. La situazione per il pilota spagnolo è migliorata quando Montella e Alex Lowes, in sella alla bimota del Kawasaki Racing Team, hanno iniziato un vivace duello che ha permesso a Lecuona di respirare. Giunti al settimo giro, Sam Lowes aveva consolidato un vantaggio superiore al secondo su Lecuona, mentre il distacco dal battistrada Bulega superava il secondo e mezzo.
Nel corso della stessa settima tornata, Lecuona è incappato in un errore finendo largo in curva 12, offrendo il fianco a Montella. Pronta è stata però la reazione dello spagnolo, che ha risposto prontamente infilandosi all’interno in curva 13. Da quel momento in poi, Lecuona ha stabilizzato il proprio ritmo di gara, blindando il terzo gradino del podio e portando avanti la sua striscia positiva di podi.
Per Nicolò Bulega si tratta della cinquantesima vittoria in Superbike, un traguardo storico tagliato in sole 106 gare, che lo rende il pilota più veloce di sempre a raggiungere questa cifra. Il precedente primato apparteneva a Troy Bayliss, arrivato a quota cinquanta in 150 gare. Per il pilota italiano si tratta anche del trentaquattresimo podio stagionale, eguagliando il record assoluto stabilito da Jonathan Rea nel 2019. Sam Lowes festeggia invece il quindicesimo podio nella categoria, mentre Lecuona sale a quota trentadue.
La lotta per le posizioni immediatamente alle spalle del podio ha regalato grandi emozioni. Yari Montella ha occupato la quarta posizione per buona parte della gara, ma negli ultimi chilometri ha dovuto cedere il passo a un arrembante Álvaro Bautista, compagno di squadra nel Barni Spark Racing Team, autore di una manovra aggressiva alla curva 5 nel corso del diciottesimo giro. Bautista ha così conquistato la quarta piazza finale, completando una strepitosa rimonta iniziata dalla nona casella dello schieramento. La sua carica lo ha visto superare prima Alberto Surra (Motocorsa Racing) e poi Alex Lowes rispettivamente nei decimo e dodicesimo giro alla prima curva, prima di ricucire il margine sul compagno di squadra.
Alex Lowes ha tagliato il traguardo in ottava posizione, penalizzato nel finale dalla lotta serrata con i piloti dei team indipendenti Ducati. Dietro di lui, Tommy Bridewell (Superbike Advocates) ha chiuso al nono posto, precedendo di poco più di due secondi Axel Bassani, decimo con l’altra bimota del Kawasaki Racing Team.
Zona punti conquistata con tenacia da Jake Dixon (Honda HRC), undicesimo al traguardo dopo aver resistito nel finale agli assalti di Loris Baz (MGM Optical Express Racing), dodicesimo per appena centocinquanta millesimi. Più staccati Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha), tredicesimo per un soffio davanti a Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team), con Remy Gardner (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) a completare la zona utile per la classifica iridata.
Fuori dalla zona punti per un soffio Somkiat Chantra (Honda HRC), quindicesimo a soli quattro decimi da Gardner. Più indietro Danilo Petrucci (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team), diciassettesimo davanti a Stefano Manzi, Twan Smits e Mattia Rato.
Giornata sfortunata per Xavi Vierge (Pata Maxus Yamaha), costretto a fermarsi all’ottavo giro a causa di un principio d’incendio sulla sua moto, e per Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team), ritiratosi al termine del nono giro portando la sua BMW direttamente nella corsia dei box.
Fonte e foto: © WorldSBK – worldsbk.com