
Stellantis e Wayve hanno presentato in occasione di Wave by Vento 2026 i progressi della loro partnership tecnologica strategica, dimostrando come la guida basata sull’intelligenza artificiale possa adattarsi a diverse piattaforme di veicoli per offrire un’esperienza di guida supervisionata, a mani libere, naturale e intuitiva.
Durante un dibattito organizzato per l’evento, Antonio Filosa, CEO di Stellantis, e Alex Kendall, cofondatore e CEO di Wayve, hanno illustrato la trasformazione del veicolo in un sistema intelligente capace di percepire, apprendere e adattarsi a situazioni complesse. In parallelo, i prototipi appositamente sviluppati di Fiat 500e e Maserati Grecale hanno mostrato le capacita della guida automatizzata supervisionata, porta a porta e a mani libere di Livello 2++, resa possibile dall’integrazione di Wayve AI Driver con STLA AutoDrive.
I due veicoli sono passati dalla fase di integrazione ai test su strada in meno di quattro settimane, dopo il successo dell’integrazione sul Jeep Grand Cherokee avvenuta a inizio anno. Annunciata nel maggio 2026, la partnership unisce l’intelligenza artificiale end-to-end di Wayve alla piattaforma tecnologica STLA AutoDrive di Stellantis, creando una base comune scalabile capace di supportare diverse piattaforme e di adattarsi alle specificitad i ciascun veicolo, tra cui geometria, dinamica e posizionamento dei sensori. Il sistema di guida automatizzata supervisionata, utilizzabile sia in autostrada sia in ambito urbano, e previsto per il lancio nel 2028 a partire dal Nord America.
A differenza dei sistemi tradizionali basati su regole predefinite, l’intelligenza artificiale introdotta da Wayve utilizza una tecnologia embodied end-to-end che apprende dall’esperienza nel mondo reale, senza richiedere mappe ad alta definizione o regole codificate manualmente. L’obiettivo finale di Stellantis e Wayve e migliorare la mobilitad quotidiana, riducendo il carico cognitivo del conducente e rendendo gli spostamenti piu sicuri e fluidi.
La visione di lungo termine prevede che la tecnologia supporti sia il Livello 2++, per i veicoli privati, sia il Livello 4 abbinato alle piattaforme L4-Ready per servizi di mobilitad senza conducente ad alta intensitad di utilizzo. Antonio Filosa ha sottolineato come la collaborazione rafforzi la strategia FaSTLAne 2030, integrando la stessa intelligenza di guida in veicoli diversi per estendere l’innovazione su larga scala. Alex Kendall ha evidenziato come l’embodied AI possa diventare la base per sviluppare esperienze di guida sicure e intelligenti a livello globale.