
Las Vegas. MINI debutta ufficialmente per la prima volta al Rebelle Rally, con la bandiera a scacchi che sventola al Las Vegas Motor Speedway dando inizio a un nuovo capitolo nella leggendaria storia del motorsport del marchio.
Il Rebelle Rally segna l’esordio competitivo della nuova MINI Countryman Untamed Edition, una variante incentrata sull’avventura e creata per offrire maggiore capacità, versatilità e libertà di esplorazione oltre l’asfalto. La competizione servirà da severo banco di prova nel mondo reale per il nuovo modello, che affronterà circa 1.500 miglia di terreno accidentato attraverso Nevada, California e Utah.
L’ingresso di MINI si inserisce nel contesto della presentazione globale della nuova MINI Countryman Untamed Edition, unendo la più recente espressione di avventura del marchio a un’eredità nel motorsport costruita sfidando le convenzioni e ottenendo successi dove altri non se lo aspetterebbero.
*Il primo team MINI al Rebelle Rally*
Al volante della prima vettura iscritta da MINI al Rebelle Rally c’è Felicia Killman, una pilota di rally affermata e appassionata di MINI di lunga data. Killman gareggia nell’American Rally Association e vanta esperienza sia come pilota che come navigatrice, avendo anche partecipato a competizioni su strada con una MINI appositamente preparata.
Accanto a Killman nel sedile del navigatore c’è Erika Ferrer, membro del team di comunicazione aziendale di BMW Group in Messico. Ferrer ha iniziato la sua carriera nel motorsport gestendo team di rally di campionato prima di passare alla competizione come copilota, conquistando tre campionati consecutivi di copiloti di rally regionali in Messico. Ha anche affiancato il rinomato campione di rally Benito Guerra durante La Carrera Panamericana.
Insieme, Killman e Ferrer portano un’esperienza complementare nella guida, nella navigazione, negli sport motoristici e nella comunità MINI in una delle competizioni fuoristrada più importanti al mondo dedicate alle donne.
*1.500 miglia. Nessun GPS. Una MINI.*
Il Rebelle Rally sfida i team a percorrere oltre 1.500 miglia di impegnativo terreno occidentale degli Stati Uniti utilizzando tradizionali abilità di navigazione. Le concorrenti fanno affidamento su mappe, bussola, road book e lavoro di squadra, mentre la navigazione GPS è severamente vietata.
Per Killman e Ferrer, la preparazione ha incluso un intenso addestramento sul campo tra dune, terreni rocciosi e superfici sciolte, oltre a una vasta pratica nella navigazione con mappa e bussola e nel processo decisionale sotto pressione.
Un team di ingegneri dedicato del BMW Group ha preparato la MINI Countryman Untamed Edition per le esigenze della competizione, bilanciando le loro normali responsabilità ingegneristiche con i requisiti unici di un veicolo che deve operare lontano dalle strade asfaltate e dal supporto convenzionale. La preparazione del veicolo è stata inoltre supportata da un gruppo di partner tecnici e di allestimento, tra cui Thule, DealerTire, Pelican Cases, Morimoto Lighting, Heinlein Racing Development, Peak Design e GoPro.
*Un nuovo capitolo nella storia dei rally MINI*
Il debutto di MINI al Rebelle Rally aggiunge un nuovo capitolo a una delle eredità rallistiche più celebrate del motorsport. L’originale Mini Cooper S si è guadagnata un posto nella storia dei rally con le vittorie assolute al Rally di Monte Carlo nel 1964, 1965 e 1967, sfruttando le sue dimensioni compatte, la guida agile e l’ingegneria innovativa per sfidare concorrenti ben più potenti. Più recentemente, MINI ha ottenuto successi internazionali nel Rally Dakar, rafforzando la reputazione del marchio nell’affrontare alcune delle competizioni fuoristrada più dure del mondo.
Con la partenza data al Las Vegas Motor Speedway, la MINI Countryman Untamed Edition passa dalla presentazione globale alla competizione reale, mettendo alla prova il suo carattere avventuroso lungo 1.500 miglia di terreno impegnativo.