
La stagione del GT World Challenge Europe Sprint Cup si è conclusa sul circuito di Barcellona-Catalogna, regalando grandi soddisfazioni alla casa di Maranello. Il pilota ufficiale Ferrari Tommaso Mosca e Matias Zagazeta hanno conquistato il titolo piloti nella Gold Cup a bordo della loro 296 GT3 Evo, mentre il prestigioso titolo riservato ai team è andato alla scuderia AF Corse.
Dopo una prima gara in Spagna pesantemente condizionata dalla pioggia, la domenica Ferrari ha firmato una fantastica doppietta assoluta sotto il sole. La vittoria in Gara-2 è andata all’equipaggio dell’Emil Frey, mentre i piloti ufficiali del Cavallino Rampante Thomas Neubauer e Arthur Leclerc hanno tagliato il traguardo in seconda posizione difendendo i colori di AF Corse.
Nel corso di tutto il campionato, Tommaso Mosca e Matias Zagazeta hanno dimostrato una competitività straordinaria su ogni circuito. Già a Barcellona, in una gara bagnata, sono riusciti a blindare matematicamente il titolo piloti Gold Cup con un appuntamento d’anticipo, regalando al contempo il successo nella classifica a squadre ad AF Corse. Presentatisi al sabato con un solido vantaggio in classifica, i due alfieri della Ferrari numero 51 hanno gestito la gara con intelligenza nelle posizioni di vertice per evitare rischi inutili. Nonostante una penalità post-gara per un contatto che li ha fatti scivolare all’ottavo posto di classe, la coppia ha festeggiato il titolo e si è poi ripetuta domenica chiudendo con un ottimo quarto posto.
Gara-1 è stata invece sfortunata per Thomas Neubauer e Arthur Leclerc, le cui speranze di rimonta nella classifica generale Pro sono svanite quando un contatto ha costretto Neubauer al ritiro della Ferrari 296 GT3 Evo numero 50 di AF Corse. I due piloti si sono ampiamente riscattati in Gara-2 conquistando una splendida piazza d’onore dietro ai vincitori Thierry Vermeulen e Ben Green. Il team Emil Frey, dopo il ritiro del giorno precedente, ha dominato la corsa dalla pole position alla bandiera a scacchi con la Ferrari numero 69. La terza vettura nella classe Pro, la numero 14 di Emil Frey guidata da Konsta Lappalainen e Matteo Cairoli, ha chiuso la stagione al nono posto di classe in Gara-2 dopo un amaro ritiro al sabato.
Nella classe Silver Cup, i piloti belgi Jef Machiels e Gilles Stadsbader hanno regalato alla Ferrari due pregevoli secondi posti a bordo della vettura numero 52 di AF Corse. Nella medesima categoria, Felix Hirsiger e Carl Bennett hanno chiuso rispettivamente sesto e decimo con la Ferrari 296 GT3 Evo numero 71. Partito dalla pole position nella Silver Cup, il pilota svizzero ha messo in mostra tutto il suo talento sul bagnato, lottando nelle posizioni di testa per gran parte della corsa.
Performance di altissimo livello anche per Dennis Marschall e Constantin Dressler sotto la pioggia battente, al volante della Ferrari numero 74 di Kessel Racing. La coppia della Bronze Cup ha a lungo dettato il ritmo nella gara del sabato, chiudendo seconda di classe, un risultato brillantemente bissato la domenica sull’asciutto. Meno fortunati i compagni di squadra David Fumanelli e Marco Pulcini sulla vettura numero 27, condizionata da un contatto in pista.
Chiusa la parentesi della Sprint Cup, il GT World Challenge Europe sposta ora lo sguardo verso l’ultimo e decisivo appuntamento della Endurance Cup, in programma a Portimão, in Portogallo, il 16 e 17 ottobre.