I Dacia Sandriders chiudono il Rally del Marocco tra difficoltà e prestazioni promettenti

Lucas Moraes e Pablo Moreno hanno ottenuto il terzo miglior tempo nella quinta tappa del Rally del Marocco al volante della loro Dacia Sandrider alimentata con carburante sostenibile, confermando le performance molto promettenti di questa nuova collaborazione. Secondi nella prima tappa a soli tre secondi dal miglior tempo, avevano assunto il comando della corsa dopo aver registrato il quarto miglior tempo nella seconda tappa. Purtroppo, un incidente avvenuto negli ultimi 15 chilometri della terza tappa ha compromesso le speranze del team di conquistare il terzo successo consecutivo nella competizione marocchina.

Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin hanno concluso la quinta tappa con il quinto miglior tempo, condizionati da un problema alla trasmissione sopraggiunto nella seconda tappa che ha compromesso ogni possibilità di ottenere un risultato di rilievo nella classifica generale. Dopo diverse traversie nel penultimo round della stagione del Campionato del Mondo di Rally-Raid, Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger hanno vissuto un’ulteriore delusione nella quinta tappa. Vincitori della terza tappa e rientrati in lizza per il successo di giornata, a un solo chilometro dal traguardo hanno urtato una roccia che ha danneggiato irreparabilmente la sospensione anteriore destra, costringendoli a farsi rimorchiare.

Tiphanie Isnard, Team Principal dei Dacia Sandriders, ha commentato: «È stato un rally davvero difficile e ho l’impressione che tutto ciò che ci poteva succedere ci sia successo qui. Eravamo in testa in ogni tappa, il che dimostra che il ritmo c’era, ma abbiamo perso tutto negli ultimi chilometri per problemi tecnici o errori umani. Dobbiamo trarre insegnamento da quest’esperienza e restare concentrati fino all’ultimo traguardo. Per il titolo continueremo a lottare». Nasser Al-Attiyah ha aggiunto che la squadra ha portato tutte e tre le vetture al traguardo, guardando già al prossimo appuntamento ad Abu Dhabi.

Sébastien Loeb ha spiegato l’episodio decisivo: «Stavamo lottando per vincere la tappa ma siamo stati ostacolati dalla polvere di un altro concorrente. Nell’ultimo chilometro, in una discesa ripida in un fiume, abbiamo urtato un masso che ha rotto il triangolo della sospensione. Non avendo il ricambio necessario, un camion ci ha rimorchiati». Anche Lucas Moraes ha sottolineato l’ottimo ritmo tenuto fino all’incidente e la competitività della vettura.

Nella quinta tappa, disputata sulla distanza di 355,6 chilometri totali tra Zagora e Zagora, i Dacia Sandriders hanno chiuso con Moraes al terzo posto, Al-Attiyah al quinto e Loeb al trentasettesimo. Nella classifica generale provvisoria della categoria Ultimate, Al-Attiyah si piazza sedicesimo, Moraes trentunesimo e Loeb trentaseiesimo. Nel Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid, la classifica costruttori vede al comando i Dacia Sandriders con 372 punti, seguiti da Toyota Gazoo Racing W2RC e Ford Racing. Il round decisivo della stagione 2026 sarà l’Abu Dhabi Desert Challenge, in programma dal 22 al 27 novembre.