
Oliver Solberg si avvia a disputare una domenica decisiva per il titolo al Rally Italia Sardegna, portando un vantaggio di 33,6 secondi in vetta alla classifica dopo una giornata di sabato ricca di colpi di scena nel FIA World Rally Championship.
Il pilota del Toyota Gazoo Racing, partito dalla terza posizione a 12,3 secondi dal leader notturno Thierry Neuville, ha impresso un ritmo eccezionale nella sessione mattutina, superando il belga prima della sosta di metà giornata. La situazione è radicalmente cambiata subito dopo il servizio quando Neuville è uscito di strada a appena 1,1 chilometri dall’inizio della prova speciale undici, danneggiando la parte posteriore della sua Hyundai i20 N Rally1 e costringendola al ritiro.
Tale uscita di scena ha promosso Sébastien Ogier al secondo posto, lasciando a Solberg un margine di sicurezza superiore al minuto. Il giovane svedese ha quindi modificato la propria condotta di gara, passando dall’attacco alla gestione del vantaggio sulle strade sterrate e particolarmente impegnative della Sardegna. Nel frattempo, Elfyn Evans, leader del campionato alla vigilia, ha chiuso la giornata al quinto posto generale, mentre il compagno di lotta Sami Pajari si è insediato in terza posizione.
Sulla classifica provvisoria, Evans mantiene la vetta con 240 punti, sei in più rispetto a Solberg che sale a 234, mentre Pajari insegue a quota 228. In palio nella giornata di domenica restano al massimo dieci punti aggiuntivi, suddivisi tra la classifica della Super Sunday e il Wolf Power Stage conclusivo.
Sébastien Ogier si è confermato l’avversario più vicino a Solberg, riducendo parzialmente il distacco dopo aver conquistato i successi parziali nelle speciali undici e dodici. Il pluricampione del mondo francese ha comunque mantenuto un profilo prudente, ricordando l’estrema durezza dei percorsi domenicali che non offrono alcuna garanzia.
Anche la lotta per le posizioni immediatamente alle spalle del podio ha regalato forti emozioni e ribaltamenti di fronte, in particolare per Adrien Fourmaux. Il pilota della Hyundai, rallentato al mattino da una foratura, ha dovuto fare i conti con un secondo inconveniente agli pneumatici sulla dodicesima speciale, scivolando temporaneamente dietro a Pajari ed Evans. Successivamente, Fourmaux ha reagito firmando il miglior tempo sulla tredicesima speciale e riconquistando la quarta piazza con un margine di appena 6,4 secondi su Evans, un risultato che ha permesso a quest’ultimo di conservare un sofferto vantaggio di sei lunghezze nella graduatoria iridata.
La conclusione del rally si disputerà attraverso le classiche prove speciali di Osilo Tergu e Sassari Argentiera, con il secondo passaggio su quest’ultima prova che fungerà da Wolf Power Stage conclusivo dell’evento e della stagione.