
Nelle prove libere 1 del Gran Premio del Giappone, andate in scena sul circuito di Motegi sotto un cielo via via sempre più schiarito dopo il passaggio di dense nuvole, lo spagnolo Marc Marquez del Ducati Lenovo Team ha subito messo le cose in chiaro. Al momento della bandiera a scacchi che ha concluso il primo turno, le prime tre posizioni della classifica riflettevano fedelmente la parte alta della classifica iridata: in testa Jorge Martin, seguito proprio da Marc Marquez e da Marco Bezzecchi, tutti portacolori di spicco della classe regina.
Proprio mentre i piloti transitavano sotto il traguardo, il numero 93, attuale campione del mondo in carica della MotoGP, era impegnato in un giro lanciato davvero indiavolato che gli ha permesso di strappare la migliore prestazione assoluta della mattinata del venerdì, fermando il cronometro sull’ottimo tempo di 1:44.073.
La sessione, della durata complessiva di 45 minuti, era iniziata su un fondo stradale ancora insidioso e fortemente umido a causa della pioggia caduta poco prima. Le condizioni precarie sono state subito un severo avvertimento per Marco Bezzecchi, che nelle primissime fasi, affrontando la pista con pneumatici da asciutto, si è reso protagonista di una spaventosa imbarcata.
È andata decisamente peggio, purtroppo, a Takaaki Nakagami. Il pilota di casa della Honda HRC, impegnato questo fine settimana in qualità di wildcard, è stato violentemente sbalzato dalla sua RC213V a causa di una brutta caduta. Per lui il Gran Premio del Giappone è terminato anzitempo: il volo, infatti, gli ha provocato la frattura della clavicola sinistra, dichiarandolo ufficialmente unfit per il resto del weekend.
Analizzando il resto della classifica, subito alle spalle del terzetto di testa si è inserito Alex Marquez in sella alla Ducati del BK8 Gresini Racing MotoGP, autore del quarto tempo assoluto. Alle sue spalle hanno chiuso Johann Zarco con la Honda LCR e Fabio Quartararo, portacolori della Monster Energy Yamaha MotoGP.
La top ten di questa prima sessione di libere a Motegi è stata completata da Raul Fernandez del Trackhouse MotoGP Team, da Francesco Bagnaia con l’altra Ducati ufficiale del Ducati Lenovo Team, da Fabio Di Giannantonio del Pertamina Enduro VR46 Racing Team e da Pedro Acosta, reduce dal gradino più alto del podio conquistato nel precedente e combattuto round corso in Austria sul tracciato di Spielberg.
La classe regina del motomondiale tornerà presto a ruggire sul tracciato giapponese per la seconda sessione cronometrata, quella fondamentale che assegnerà ai primi dieci piloti l’accesso diretto e tanto desiderato alla Q2.
Fonte e foto: © MotoGP – motogp.com