
La Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 54 del team Vista AF Corse ha chiuso a un passo dal podio la 6 Ore di Fuji, sesta prova stagionale del FIA World Endurance Championship. A bordo della vettura si sono alternati Thomas Flohr, Francesco Castellacci e il pilota ufficiale del Cavallino Rampante Davide Rigon. Sfortunata invece la prova della vettura gemella, la numero 21 affidata a François Hériau, Simon Mann e all’altro pilota ufficiale Alessio Rovera, costretta al ritiro nelle battute finali.
La corsa è scattata su un tracciato leggermente umido, con i piloti di categoria Bronze schierati al via per battagliare nel gruppo di centro. Nelle prime fasi, Hériau è stato abile a capitalizzare una carambola multipla avvenuta allo start per recuperare diverse posizioni, sebbene un successivo testacoda, fortunatamente senza conseguenze per la carrozzeria, abbia fatto perdere terreno alla vettura numero 21. Dall’altra parte del box, la numero 54 ha saputo sfruttare al meglio un regime di Safety Car neutralizzato nella prima ora di gara, issandosi addirittura in zona podio con Thomas Flohr al volante. La vettura è rimasta stabilmente in lotta per la conquista di punti importanti durante la fase centrale della competizione, gestendo al meglio le dinamiche del traffico in pista.
Nel corso delle ultime ore si sono insediati nell’abitacolo i piloti ufficiali. Davide Rigon ha compiuto una pregevole rimonta nell’ultima ora di gara, tagliando il traguardo in quarta posizione assoluta nella classe LMGT3, a soli sei secondi di distacco dai vincitori di giornata. Decisamente più amara la sorte per Alessio Rovera. Il pilota italiano è stato protagonista di una prestazione maiuscola, siglando il giro più veloce della categoria LMGT3 e risalendo furiosamente la china fino a rientrare in zona punti. Purtroppo, un contatto in pista con una Hypercar a pochissimi minuti dal traguardo lo ha costretto a un amaro e prematuro ritiro.
Analizzando la classifica generale del campionato, l’equipaggio della numero 21 composto da Hériau, Mann e Rovera resta fermo a quota 54 punti, scivolando in settima posizione nella graduatoria piloti a trentadue lunghezze dalla vetta della classifica. Per quanto riguarda l’equipaggio della numero 54, composto da Flohr, Castellacci e Rigon, il fine settimana giapponese ha portato in dote un secondo piazzamento consecutivo nella top-10, arricchendo il bottino stagionale a tredici punti.
Il circus del FIA World Endurance Championship si prepara ora a rimettersi in moto per affrontare la penultima tappa stagionale. Il prossimo appuntamento è fissato sul circuito di Barcellona, in Spagna, dove i protagonisti della endurance mondiale si sfideranno in una avvincente e decisiva gara della durata di sei ore in programma il prossimo 18 ottobre, in un crescendo di emozioni per le sorti del campionato.