5 temi caldi in vista del Gran Premio d’Azerbaijan a Baku

Il campionato entra nella fase decisiva della stagione con l’avvio di tre triple-header consecutivi. Con Kimi Antonelli al comando della classifica piloti, ci attendiamo colpi di scena imprevedibili mentre ci dirigiamo verso il prossimo appuntamento sul tracciato cittadino di Baku.

Nel frattempo, Isack Hadjar non ha ancora gareggiato per la Red Bull dopo l’infortunio al polso subito durante la pausa estiva, saltando i successivi appuntamenti di Zandvoort, Monza e Madrid. La scuderia austriaca ha chiarito di non voler correre rischi con il suo recupero, confermando finora Liam Lawson al suo fianco e Yuki Tsunoda in VCARB. Date le due settimane di pausa tra gli eventi, crescono le probabilità di un ritorno di Hadjar in Azerbaijan, ma la decisione definitiva arriverà solo quando i medici daranno il via libera certo.

Williams ha scelto di svelare con mesi di anticipo l’arrivo di un importante pacchetto di aggiornamenti proprio per la tappa azzurra. La stagione della storica scuderia si è rivelata fin qui deludente, relegandola al nono posto nei costruttori, appena dietro ad Audi e Haas. Il pacchetto tecnico punta a rilanciare la competitività e a dare segnali concreti di crescita nella direzione giusta.

All’opposto, la Mercedes ha gestito diversamente gli sviluppi, puntando forte sulla vettura iniziale che ha dominato la prima parte di stagione. Sebbene il vantaggio iniziale sia diminuito, Kimi Antonelli arriva a Baku reduce da due vittorie consecutive. La squadra ha confermato l’arrivo di novità tecniche a partire dal successivo appuntamento in Malesia, dovendo così difendersi dalla pressione sempre più forte di McLaren, Ferrari e Red Bull.

Il mercato piloti rimane invece piuttosto congelato dopo gli annunci di Zandvoort, tra cui il prolungamento di Max Verstappen e la conferma dei piloti Williams. Restano aperte le valutazioni in casa Haas, che ha testato diversi giovani negli ultimi mesi, e permangono i dubbi sul futuro di Fernando Alonso, non ancora ufficializzato per il 2027 nonostante la prevista permanenza in Aston Martin.

Novità importanti riguardano il programma del fine settimana a Baku: si scende in pista già di sabato per la gara. Per evitare la concomitanza con la Giornata della Memoria in Azerbaijan il 27 settembre, l’intero programma è stato anticipato di 24 ore. Le attività mediatiche si svolgono mercoledì, le prove libere giovedì, le qualifiche venerdì e il Gran Premio sabato.

Il circuito cittadino di Baku celebra quest’anno i dieci anni dal debutto nel 2016, confermandosi una sfida spietata per i piloti tra muri ravvicinati, la stretta sezione del castello e il lunghissimo rettilineo finale che favorisce i sorpassi fino agli ultimi metri.

Anche la Formula 2 animerà il fine settimana con un programma intenso che prevede due sessioni di qualifiche giovedì, una Sprint Race venerdì mattina e la Feature Race nel pomeriggio, prima delle qualifiche di Formula 1. La seconda Feature Race si terrà regolarmente sabato prima della gara regina. La lotta per il titolo vede Nikola Tsolov e Rafael Camara separati da soli sette punti, con i piloti Alpine Gabriele Mini e Alex Dunne pronti a inserirsi nella bagarre iridata.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com