
Vincere partendo dalla pole position ma ritrovarsi in ottava posizione al termine del primo giro sembrava un’impresa impossibile, eppure è esattamente ciò che ha compiuto Jorge Martin. Il campione del mondo si è reso protagonista di una straordinaria Tissot Sprint del Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring, conquistando il gradino più alto del podio e approfittando nel finale del pesante errore di Pedro Acosta, leader della corsa per lunghi tratti con un margine rassicurante. Sotto la bandiera a scacchi, alle spalle del pilota spagnolo, si sono piazzati il suo principale rivale nella corsa iridata Marc Marquez e Marco Bezzecchi.
Allo spegnimento dei semafori, l’avvio di Martin era stato eccellente, ma un’impostazione troppo aggressiva alla prima curva aveva innescato un duello serrato con Marc Marquez in curva 2. Nessuno dei due piloti aveva intenzione di cedere il passo e la staccata al limite aveva penalizzato Martin, costretto a perdere slancio e a scivolare addirittura in ottava posizione dopo la curva 3.
In un contesto così caotico, anche Marquez era andato leggermente lungo, spalancando la porta a Pedro Acosta che non si era fatto pregare, prendendo rapidamente la testa della corsa e accumulando oltre un secondo di vantaggio. Nel frattempo, Bezzecchi si era stabilito in terza posizione davanti ad Alex Marquez.
A quel punto è iniziata la formidabile rimonta del pilota di Aprilia Racing. Con un ritmo indiavolato, Martin ha iniziato a scavalcare uno dopo l’altro gli avversari: prima Brad Binder, poi Francesco Bagnaia, Ai Ogura e Alex Marquez. Giunto al quinto giro, il pilota spagnolo occupava già la quarta posizione e, a metà gara, con un sorpasso deciso all’interno, ha liquidato anche Bezzecchi per issarsi in zona podio, mettendo immediatamente nel mirino Marc Marquez.
Il sorpasso ai danni del fuoriclasse della Ducati è arrivato puntuale in curva 1, nel giro successivo. Una manovra durissima ma corretta che ha proiettato Martin in seconda posizione, a poco meno di tre secondi dal fuggitivo Acosta.
La vittoria nella Sprint sembrava ormai un trofeo già assegnato al giovane talento della KTM, ma a tre giri dalla conclusione il colpo di scena: Acosta ha perso il controllo dell’anteriore alla chicane della curva 2, scivolando rovinosamente nella ghiaia e consegnando la testa della corsa a un incredulo Martin.
Tagliando il traguardo in prima posizione, Jorge Martin compie un capolavoro sportivo, riconquistando la vetta della classifica del Campionato del Mondo in solitaria, forte di tre lunghezze di vantaggio su Marc Marquez. Ottima prova anche per Ai Ogura, quarto al rientro dall’infortunio, davanti ad Alex Marquez e Bagnaia, mentre la zona punti si chiude con Johann Zarco, Fermín Aldeguer e Binder.
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