
Il mondo Ferrari Corse Clienti ha vissuto una vera e propria prova generale in vista dei prossimi Finali Mondiali durante l’atteso evento di Budapest, dove tutte le attività non competitive del Cavallino Rampante sono scese in pista facendo da magnifica cornice al penultimo appuntamento stagionale del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe.
Il circuito dell’Hungaroring ha ospitato l’ottavo round stagionale dell’F1 Clienti e il settimo del Programma XX e dei Sport Prototipi Clienti, oltre al Club Competizioni GT che ha colto l’occasione per svelare l’ultima arrivata all’interno del proprio programma, la 296 GT Modificata, sviluppata specificamente per questa categoria.
Nel corso delle quattro intense giornate di attività sul tracciato, le vetture e i piloti, affiancati dai tecnici specializzati della Casa di Maranello, hanno affrontato il tecnico e impegnativo circuito ungherese affrontando le più svariate condizioni climatiche e di asfalto, dall’umido e bagnato della pioggia fino all’asfalto completamente asciutto, regalando agli oltre 6.000 appassionati presenti un vero e proprio spettacolo di pura emozione motoristica.
Grande attesa in pista è stata riservata alle sessioni che hanno visto protagoniste le due storiche monoposto della Scuderia Ferrari: la F2007 guidata da Felipe Massa e la F2004 portata in pista da Rubens Barrichello. Entrambe le vetture hanno scritto pagine leggendarie nel Campionato Mondiale di Formula 1, conquistando i rispettivi titoli costruttori a fine stagione. In particolare, la F2007 ha ottenuto tre successi, mentre la F2004 ha firmato due vittorie con il pilota brasiliano, tra cui spicca lo storico trionfo al Gran Premio d’Italia a Monza.
Il tracciato magiaro ha accolto anche dieci esemplari di Ferrari 499P Modificata. Il prototipo, direttamente derivato dalla vettura che ha conquistato per tre edizioni la leggendaria 24 Ore di Le Mans e si è imposta nel Campionato Mondiale FIA WEC sia nella classifica Piloti che Costruttori, ha fatto il suo esordio sul tecnico tracciato che ogni anno ospita il circus della Formula 1, recentemente sottoposto a importanti lavori di rinnovamento.
L’appuntamento a Mogyoród ha visto protagonisti anche i partecipanti al Programma XX, giunto al penultimo atto della stagione sportiva prima dell’atteso epilogo di Barcellona. La griglia ha schierato undici vetture d’eccezione: cinque FXX Evo, due 599XX, tre FXX-K Evo e una 599XX Evo. L’esemplare più recente, spinto da un possente motore a 12 cilindri capace di erogare una potenza massima di 750 cavalli, ha introdotto una raffinata soluzione aerodinamica denominata opening gap, mutuata direttamente dall’esperienza maturata dalla casa modenese in Formula 1.
Il sesto appuntamento stagionale del Club Competizioni GT ha offerto l’opportunità imperdibile di ammirare dal vivo i modelli che hanno segnato gli ultimi trenta anni della storia sportiva Ferrari nelle competizioni a ruote coperte. Dalle vetture storiche fino alle moderne 296 GT3, il rombo dei motori ha infiammato la pista grazie a sessioni dedicate e a un’intera giornata riservata esclusivamente a questo programma con oltre sei ore complessive di girato in pista. Il tutto garantito dal supporto costante dei tecnici Ferrari e dall’assistenza in pista del pilota ufficiale e Ambassador Driver del Cavallino, Toni Vilander.
Terminato lo spettacolo ungherese, l’attenzione del mondo Ferrari si sposta ora sul Circuit de Barcelona-Catalunya, scelto per ospitare i tanto attesi Finali Mondiali. L’esclusivo evento che chiuderà la stagione sportiva del Cavallino Rampante si svolgerà dal 17 al 23 novembre, riportando in pista tutte le attività non competitive della casa di Maranello per un ultimo imperdibile weekend di motorsport.