
Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 Max Verstappen è partito dall’ultima posizione, la 101esima, su una griglia di partenza allestita appositamente per l’evento Red Bull ‘Max vs 100’ sul circuito di Silverstone. Davanti a lui si trovavano atleti Red Bull, content creators, streamer, giornalisti e fan provenienti da tutto il mondo.
La competizione, trasmessa in diretta globale, ha visto il pilota olandese risalire la china in soli 35 minuti e 14 giri complessivi, superando l’intero schieramento in un clima di grande spettacolo e inevitabile caos iniziale. Già nel corso della prima tornata, caratterizzata da contatti e testacoda, Verstappen ha recuperato oltre dieci posizioni, ritrovandosi in 37esima posizione dopo appena due minuti, mentre oltre sessanta concorrenti venivano eliminati a causa delle regole della corsa.
Il tracciato temporaneo, progettato dal direttore di gara David Terrien, ha messo a dura prova i partecipanti. Nelle prime fasi, un gruppo di testa composto dal pole-sitter Jacky Martens, dallo YouTuber Zac Alsop e dal tecnico Red Bull Lewis Osler ha cercato di sfruttare un vantaggio temporale. Tuttavia, con un ritmo di guida superiore di circa tre secondi al giro, Verstappen ha rapidamente colmato il divario. Al dodicesimo giro, il gruppo di testa ha utilizzato i tratti rapidi supplementari concessi dalla direzione gara per difendersi, ma l’olandese ha superato agilmente Alsop e Osler prima di avere la meglio anche su Martens, chiudendo la contorsa sfida con ampio margine di tempo ancora disponibile.
Al termine dei 14 giri decisivi, Jacky Martens ha conquistato la seconda posizione, seguito da Lewis Osler sul podio in terza piazza. La top ten ha visto la presenza di figure note come Zac Alsop, il motociclista Pol Tarré, lo streamer RDJavi, il fotografo Larry Chen, il biker Bernard Kerr e l’attore Neo Yau.
Le reazioni a caldo dei protagonisti hanno evidenziato la straordinarietà dell’impresa. Max Verstappen ha definito l’esperienza estremamente divertente, paragonandola al ritorno alle origini del karting. Anche David Terrien e i membri del team Red Bull hanno sottolineato l’incredibile visione di gara del campione olandese, capace di individuare spazi e traiettorie inaccessibili agli altri piloti. L’evento ha confermato ancora una volta la superiorità tecnica e la reattività di un pilota abituato a competere sui massimi palcoscenici del motorsport mondiale.