
Nissan ha annunciato ufficialmente l’arrivo della nuova Nissan Kicks e-POWER nel mercato europeo, segnando un ulteriore ampliamento della gamma di crossover elettrificati del marchio giapponese. Per supportare questo importante lancio, l’azienda ha stanziato un investimento di 170 milioni di sterline destinato allo storico stabilimento di Sunderland, nel Regno Unito, che proprio in questo periodo celebra il suo quarantesimo anniversario di attività produttiva.
La nuova Kicks di seconda generazione, che ha già raggiunto traguardi significativi a livello internazionale con oltre 1,8 milioni di unità vendute in più di 70 mercati, si inserisce nel segmento B dei crossover compatti. Il veicolo sarà equipaggiato con l’esclusiva tecnologia ibrida e-POWER di terza generazione, completamente riprogettata per offrire consumi ridotti, emissioni inferiori e un’esperienza di guida votata alla massima silenziosità, paragonabile a quella di un veicolo totalmente elettrico. A differenza dei sistemi ibridi tradizionali, il propulsore e-POWER di Nissan affida la trazione esclusivamente al motore elettrico, mentre il motore termico ha il solo compito di generare energia per la batteria e il sistema, senza mai trasmettere direttamente la coppia alle ruote.
Lo stabilimento di Sunderland, che rappresenta il più grande sito automobilistico del Regno Unito concentrato in un’unica area, metterà a frutto la solida esperienza maturata con la produzione delle varianti e-POWER di Qashqai per assemblare la nuova Kicks destinata ai mercati di Europa, Regno Unito e Turchia. La vettura affiancherà sulle linee di montaggio modelli di successo come Qashqai, Juke e LEAF, diventando il decimo modello differente prodotto nello stabilimento britannico dal 1986.
L’annuncio della Kicks e-POWER arriva a breve distanza dalla presentazione della nuova vettura elettrica di segmento A, confermando la rapidità con cui Nissan intende rinnovare e ampliare la propria offerta di mobilità sostenibile in Europa. Con oltre 1,9 milioni di veicoli e-POWER venduti globalmente dal 2016, la casa automobilistica giapponese continua a puntare su questa tecnologia come soluzione ideale per accompagnare i clienti nella transizione verso la mobilità a zero emissioni, unendo la praticità dei motori tradizionali alla brillantezza della guida elettrica.