
L’Alpine Lacoste A290 Rallye, un modello unico nato da una collaborazione creativa tra due celebri marchi francesi, ha sfilato sui prati Le Nôtre del Castello di Chantilly in occasione dell’edizione 2026 di Chantilly Arts & Elegance Richard Mille. Questo prestigioso concorso d’eleganza, che celebra l’arte di vivere alla francese unendo auto di prestigio e alta couture, ha fatto da cornice ideale per svelare una vettura che unisce performance, movimento ed eleganza senza tempo. Più di una semplice auto da corsa, la Beware of the Crocodile – Alpine Lacoste A290 Rallye rappresenta una dichiarazione di design su quattro ruote, ispirata all’iconico coccodrillo di Lacoste e radicata nell’ADN sportivo di Alpine.
Questa audace proposta ha conquistato il favore della giuria del concorso, che le ha assegnato il secondo posto nella categoria Concept Car, tributando il giusto riconoscimento all’originalità del design e alla forza del dialogo creativo tra i due marchi. Sotto la carrozzeria, l’Alpine A290 Rallye incarna una nuova visione della performance, in cui tecnologia, design ed emozione si fondono in egual misura. Derivata dalla vettura da corsa client elettrica di Alpine, rappresenta oggi l’espressione più radicale e orientata alle prestazioni dell’intera gamma A290. La collaborazione con Lacoste infonde ingegno, creatività e know-how in ogni singolo dettaglio, richiamando per esempio la tonalità rossa della lingua del coccodrillo.
Dietro al modello ammirato a Chantilly si cela una trasformazione meticolosa: una vettura alleggerita e completamente rivista nella veste estetica. Un kit carrozzeria su misura, ideato da Mirko, accentua la sua presenza su strada per regalare un’immagine ancora più dinamica e sportiva, mentre numerosi componenti di serie hanno beneficiato di trattamenti specifici per colori, materiali e finiture. Questa ricerca di purezza si nota anche all’interno dell’abitacolo, dove Alpine ha privilegiato la leggerezza estrema ricorrendo a superfici direttamente verniciate per eliminare ogni grammo superfluo. I paraurti anteriore e posteriore sono realizzati in fibra di carbone a vista, frutto del lavoro congiunto tra i reparti design e motorsport della casa.
Il legame ludico e rigoroso tra le squadre di design traspare nei minimi particolari. L’emblema del coccodrillo compare ovunque lungo la vettura: i designer hanno impiegato mezza giornata solo per posizionare i 290 piccoli rettatili nascosti tra pannelli delle porte, sedili, bagagliaio ed esterni. Sul cofano, la cosiddetta bento box ospita tre coccodrilli che simboleggiano i tre designer del progetto, mentre i proiettori richiamano lo sguardo del predatore e l’antenna sul tetto viene sostituita da scaglie dedicate. Antony Villain, Vice Presidente del Design di Alpine Cars, ha sottolineato come Chantilly sia il palcoscenico perfetto per una vettura nata dall’incontro tra competizione ed eleganza sportiva, concepita punto per punto e coccodrillo dopo coccodrillo.
La presenza dell’Alpine Lacoste A290 Rallye a Chantilly Arts & Elegance Richard Mille è stata arricchita da una selezione di modelli storici che ripercorrono oltre settant’anni di passione e innovazione firmata Alpine, affiancati dalle vetture appartenenti alla comunità di clienti e club della casa francese. Un connubio perfetto che ha unito passato, presente e futuro della marca in una giornata memorabile all’insegna della sportività e dello stile senza compromessi.