IAA Transportation 2026: Bosch punta a raddoppiare il fatturato nei veicoli commerciali pesanti

Il settore dei veicoli commerciali si trova davanti a opportunità senza precedenti, ma anche a importanti sfide. L’aumento della domanda, trainata dalla crescita del commercio globale, i requisiti normativi sempre più stringenti e una crescente carenza di autisti stanno mettendo sotto pressione il settore e facendo aumentare il costo totale di esercizio dei veicoli. La risposta di Bosch è puntare su un maggiore impiego della tecnologia, in grado di aprire nuove opportunità economiche.

Il business dei veicoli commerciali pesanti rappresenta per Bosch un’importante area di crescita. L’azienda punta a raddoppiare le vendite in questo segmento entro la metà degli anni 2030. Anche la solidità del mercato sta sostenendo il business: sebbene nel 2026 la produzione mondiale di veicoli sia complessivamente destinata a registrare una flessione, il segmento dei veicoli pesanti si sta dimostrando più resiliente, con una moderata crescita della produzione mondiale di autocarri stimata intorno all’1% fino a raggiungere circa 3,3 milioni di unità, e una previsione di arrivare a 4 milioni di unità entro la metà degli anni 2030.

Attualmente le vendite di tecnologie per veicoli commerciali pesanti superano i 4 miliardi di euro. L’offerta di Bosch spazia dall’hardware al software, fino all’intelligenza artificiale e ai servizi basati sul cloud, con l’obiettivo di rendere l’utilizzo dei veicoli commerciali più sicuro ed economico. L’azienda intende inoltre costituire una nuova joint venture con Brakes India e Wheels India per sviluppare attuatori intelligenti destinati all’aria compressa, alle sospensioni pneumatiche e ai freni di stazionamento.

Un elemento chiave della strategia di crescita di Bosch è l’ampio portafoglio di tecnologie per sistemi di propulsione alternativi. Nel 2026, un terzo di tutti i camion elettrici a batteria di nuova immatricolazione in Europa sarà equipaggiato con motori elettrici e inverter Bosch. Un’importante nuova commessa da parte di Daimler Truck per il camion elettrico eActros rafforza ulteriormente questo successo. La mobilità elettrica sta acquisendo rapidamente slancio soprattutto in Cina, mentre nel mercato nordamericano continua a prevalere il tradizionale motore diesel.

Bosch stima che entro il 2030 circa un camion pesante di nuova immatricolazione su quattro nel mondo sarà alimentato con tecnologie a basse emissioni di carbonio, quota che dovrebbe salire a circa la metà entro il 2035. La strategia aziendale punta sulla diversificazione tecnologica: moduli di potenza per celle a combustibile, componenti per motori a combustione a idrogeno e l’ottimizzazione dei motori diesel per rispettare i nuovi standard sulle emissioni come Euro 7.

Per migliorare la sicurezza sulle strade, i requisiti normativi più recenti entrati in vigore nel luglio 2026 impongono che il sistema di frenata automatica di emergenza rilevi in modo affidabile pedoni e ciclisti, mentre il sistema di monitoraggio del guidatore deve individuare la sonnolenza e le distrazioni. Nel 2027 Bosch lancerà nuove generazioni di telecamere multifunzione e sensori radar basati sull’intelligenza artificiale. La roadmap tecnologica punta a realizzare la guida autonoma di Livello 4 per far fronte alla carenza di autisti.

I moderni veicoli commerciali raccolgono ed elaborano quantità sempre maggiori di dati, portando alla diffusione dei veicoli definiti dal software. Bosch e la sua consociata ETAS stanno sviluppando le architetture elettriche ed elettroniche centralizzate necessarie, basate su computer veicolo scalabili e ad alte prestazioni. Per gli operatori delle flotte, il camion definito dal software consente di ridurre significativamente la complessità della gestione quotidiana e il costo totale di esercizio.